Un paese piccolo piccolo con una efficienza grande grande

In Italia le nuove tecnologie fanno un passo avanti e due indietro . Wi fi libero si , wi fi libero no, wi fi libero ni. Anche la discreta diffusione della banda larga contrasta però con lo scarso utilizzo rispetto agli altri paesi europei,  a causa di un ampio analfabetismo digitale che è associato allo scarso sviluppo dell’e-commerce , dell’e-government e dei servizi online in genere.

E se ciò viene collegato al “pantano burocratico”  che nel nostro paese è  purtroppo sempre  crescente , le vie di uscita si restringono sempre più.

Ed invece se osserviamo un po’ fuori dai nostri confini ritroviamo esperienze impensabili che ci devono spingere all’ottimismo.

 

estonia 1Chi l’avrebbe mai detto, per esempio,  che l’Estonia , dopo aver attraversato periodi veramente difficili ( dopo la dichiarazione di indipendenza del 1918, subì nel 1939 l’aggressione dai russi – accordatisi segretamente con i nazisti – che si concluse soltanto nel 1991 con la firma del trattato che avrebbe portato le truppe armate sovietiche ad abbandonare definitivamente il paese ), in pochi anni non solo ha riconquistato il terreno perduto, visto che l’Unione Sovietica l’aveva lasciata in condizioni di arretratezza e povertà, ma è

diventata uno dei primi paesi al mondo per innovazione, diffusione ed utilizzo delle nuove tecnologie.

La nazione è piccola, gli abitanti sono meno di un milione e mezzo, ma dopo tanto patire, nel 1992, appena un anno dopo aver riconquistato la libertà,  il nuovo governo del paese, affidato ad un gruppo di trentacinquenni, lanciò senza indugio un programma di informatizzazione e  di libero scambio, una moneta solida e importanti privatizzazioni.

Chi ben comincia…è a metà dell’opera…. e questo detto è riscontrabile proprio in Estonia .

Oggi l’Estonia è un esempio di efficienza, di  facilitazioni burocratiche, di preservazione dell’ambiente, di ritmi di vita rilassanti  ed improntati alla soddisfazione dei bisogni sia individuali che collettivi . E ciò è dipeso in buona parte anche dalle nuove tecnologie.

estonia 2Sul territorio infatti sono presenti circa 1.140 punti Wi-Fi che permettono, per esempio, ogni mattina, quando facciamo colazione al bar, di controllare la nostra posta elettronica. Se per recarci a lavoro dobbiamo noleggiare un’auto o prendere un taxi, nessun problema, con un SMS il problema è risolto, visto che l’Estonia è stata la prima nazione ad utilizzare il sistema m-payments, che permette di pagare tramite il cellulare. In ufficio, come a casa, i rapporti con le banche sono quasi esclusivamente per mezzo dell’internet banking, visto che l’80%  della popolazione è cliente delle e-banche. Per non parlare poi delle cartelle cliniche, delle dichiarazioni dei redditi, delle votazioni per le elezioni comunali e nazionali , dove tutto avviene rigorosamente on-line ( per mezzo di password personali),  seduti a casa o seduti su una panchina nei parchi o sdraiati sui prati.

E’ anche per questa ragione che sono sempre di più gli imprenditori europei che lasciano il Paese di origine per trasferirsi qua, investendo proficuamente i propri soldi e ricevendo in cambio efficienza e facilitazioni burocratiche.

Ed invece in Italia nel 2013 ci siamo visti recapitare a casa una nuova tassa ,  la TARES, che doveva essere pagata esclusivamente con il bollettino allegato, da consegnare agli uffici postali o in banca, in barba alle domiciliazioni bancarie  che faticosamente eravamo riusciti ad impostate nel corso degli anni !

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