Tu vuoi la Luna ! No voglio Marte

C’è bisogno di trovare nuovi mercati !  Ma dove andare ad esportare le nostre “democrazie” ed a vendere i nostri prodotti,  per riattivare quel meccanismo perverso del consumo, e far felici… i soliti noti ?  Su Marte. Si proprio sul pianeta Marte . In tanti  sperano che l’ Agenzia Spaziale Europea, gli Usa e la  Russia possano bruciare le tappe per raggiungere Marte.

terraI mercati emergenti segnano il passo, a parte l’India : Cina in affanno, Brasile e Venezuela in recessione.  Anche l’ Europa è  così così.  Si intravedono nuovi  spiragli per la crescita, per esempio,  in Vietnam , in  Colombia, ma questi  rappresentano piccoli paesi non aggredibili da più fronti.

Ed allora dove andare ad esportare ? Come dicevamo,  su Marte .

Il pianeta Marte  attende di essere colonizzato. L’ Agenzia Spaziale Europea, gli Usa con la Nasa, la Russia, ed in parte anche la Cina,  sono a lavoro da tempo per preparare lo sbarco su Marte.  Le prime analisi confermano la presenza passata o presente dell’acqua, elemento essenziale per l’uomo.

Migrare su Marte potrebbe essere una necessità umana, visto che la Terra sfruttata e maltrattata potrebbe non bastare più .

Gli ostacoli per raggiungere Marte sono  tanti , altrimenti il pianeta sarebbe stato  già colonizzato.

A parte i costi ancora elevatissimi, c’è un  problema di lontananza. Al momento i mezzi  per raggiungere Marte inducono a pensare che si potrebbero impiegare quasi 6 mesi di tempo. Ciò metterebbe a dura prova i viaggiatori, non solo per il lungo periodo passato in viaggio, ma anche per il continuo bersagliamento di raggi cosmici a cui l’uomo sarebbe sottoposto. marte

Ed allora si stanno valutando possibili tappe intermedie come ad esempio la Luna o gli  asteroidi.

Negli Usa, nel deserto dello Utah, da pochi giorni si è conclusa la simulazione di un programma che prevedeva la missione dell’uomo sul pianeta Marta.  Giovani ingegneri da tutto il mondo, tra cui una italiana,  siciliana, sono stati messi a dura prova, visto che hanno vissuto tra restrizioni particolari in una specie di base spaziale, a  quattromila metri d’altezza nel deserto americano, dove  l’ossigeno è rarefatto.

Insomma c’è fermento intorno alla possibilità di raggiungere Marte. Un po’ tutti lo vogliono, chi per un motivo chi per un altro. Gli Enti ed i Ricercatori dello Spazio per i loro studi e le loro scoperte, i grandi del mondo per dimostrare di essere ancora più potenti, i principali industriali e faccendieri della terra che devono pensare alle loro economie.
lunaCosì anche  il detto “ tu vuoi la Luna” cioè avere  pretese esagerate, non accontentarsi mai di quello che si ha, è stato soppiantato da una nuova destinazione, una meta più suggestiva, per certi versi ancora da scoprire, visto che ormai sulla Luna ci siamo già stati.

Andare più su, dopo i satelliti e gli asteroidi.  Andare  ul Pianeta Rosso, sbarcare su Marte per poter far riscrivere la guida alla sopravvivenza sul Pianeta Terra.

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