Quale sarà la vera ricchezza ?

Da poco tempo troviamo pubblicità nei posti pubblici come metro, o fermate di bus,  oppure su riviste dell’iniziativa di Crevit, che è in fase iniziale.

immagine1Si tratta di un’unità di conto ( del valore convenzionale di un euro ) non convertibile in denaro di beni e servizi, spendibile esclusivamente presso gli utenti titolari di Conto Crevit. Per questo la pubblicità invita ad aprire un conto, gratuito. Con il conto Crevit è possibile anche ottenere una disponibilità immediata attraverso un fido. I titolari di conto possono essere sia privati che professionisti o aziende. Per esempio un privato può pubblicare i suoi oggetti personali che non utilizza più e cederli accettando un pagamento in Crevit che potrà essere poi convertito in qualcosa che è più utile. Oppure è possibile offrirsi per un lavoro di …. indicando le mansioni, l’esperienza ed il compenso atteso, sempre in Crevit. Così si potranno scambiare oggetti usati e prestazioni di utenti privati, senza utilizzo del denaro.

Come pure professionisti ed aziende potranno smobilizzare l’invenduto, oppure potranno proporre  ai clienti insolventi di aprire un conto Crevit e di richiedere un fido pari all’importo dovuto. Così da ottenere il saldo del credito in Crevit, che poi sarebbe convertito in forniture utili per la propria azienda.

Insomma una specie di banca del tempo mescolata al ritorno al baratto,  già a più riprese proposto.

Questa ampia introduzione per raccontarvi brevemente la storia di Heidemarie Schwermer, signora tedesca che dal 1996 ha deciso di vivere senza soldi. La sua esperienza continua e viene raccontata da un suo libro ( Vivere senza soldi ) e da un documentario di 50 minuti in DVD , sempre con lo stesso titolo.

Heidemarie ha anch’essa di fatto creato una banca del tempo, mettendo su un’attività di baratto ,  un vero e proprio negozio,  denominato il Gib und Nimm ( dare e prendere).

immagine2La signora tedesca cerca di vivere in modo dignitoso, dopo aver deciso di dar via casa, mobili ed averi. Si sposta di casa in casa, dove viene ospitata in genere nei momenti di assenza dei proprietari oppure nelle forme praticate per le “ ragazze alla pari”  .Per ottenere beni e servizi ( vitto, alloggio, accesso ad internet ecc. )   Heidemarie svolge piccoli servizi, secondo le indicazioni del gruppo di scambio che ha fondato a Dortmund.

Gruppo, i cui iscritti, come ci riferisce Heidemarie, sono soprattutto persone che ricercano più contatti umani che non oggetti e servizi da scambiare.

Tale affermazione ci fa pensare. Non sarà che la ricerca di un vita diversa, senza soldi, è più che altro la ricerca di sentimento, di vera amicizia ? Amicizia che può  rappresentare la vera ricchezza, visto che chi ha molti amici alla fine se la cava sempre.

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