Qualche buona notizia

Con l’avvicinarsi del picco dell’estate ci piace dare anche qualche buona notizia, che abbiamo trovato in giro, ma che è stata poco pubblicizzata. Notizie apparentemente un po’ strane, quasi uniche, ma che potrebbero rappresentare invece il nostro futuro positivo. Vedete che non hanno poi bisogno di essere commentate, pensiamo vadano assimilate lentamente.

Quella da cui dobbiamo cominciare, va esposta subito perché si parla dei primi, dei più ricchi al mondo, ed è questa. 83 persone, tra le più ricche al mondo (personaggi dell’Europa, del continente americano e dell’Oceania), udite udite, hanno firmato una lettera aperta, sollecitando i governi delle nazioni di appartenenza a tassarli di più per fronteggiare gli impatti derivanti dalla crisi causata dal coronavirus. Questi milionari, organizzati sotto le ali del progetto “Millionaires for Humanity”, sollecitano i governi di tutto il mondo a prendere in seria e rapida considerazione la possibilità di aumentare permanentemente le tasse alle persone come loro, cioè le più ricche del pianeta, perché attraverso la loro contribuzione venga garantito un maggior sostegno ai bisogni primari dei popoli (scuole, sistemi sanitari, sicurezza ecc.). E nel loro appello concludono con “È la scelta giusta. È l’unica scelta”. E da noi invece è una vita che la parola “Patrimoniale”, quasi come una bestemmia, viene e va.

Poi ci piace riprendere l’idea della sindaca di Parigi, la riconfermata Anne Hidalgo, che nella nuova giunta parigina ha scommesso, ovvero meglio dire vuole esplorare, il piano ideato dal Professore della Sorbona Carlos Moreno, nominando un assessore donna per un nuovissimo concetto di urbanismo. L’assessorato si chiamerà “Città del Quarto d’Ora”. Dal titolo non è poi che si capisce molto, ma il progetto di Parigi è quello di cercare di fare in modo che casa, scuola, lavoro e svaghi siano raggiungibili in 15 minuti a piedi o in bici. Cercare di ricucire una città frammentata, dove spesso il lavoro è spesso troppo lontano dalle case, dagli affetti, ecc. ecc. Questo l’intento arduo di una sindaca ecologista, divenuta famosa in tutto il mondo per le sue politiche a favore di una città con meno auto, più verde e più ciclabili, ideali con cui è stata rieletta alle elezioni parigine: trasformare la metropoli in un posto dove i cittadini potranno raggiungere i servizi e soddisfare i propri bisogni, dalla cultura, allo shopping, al lavoro, in soli 15 minuti, piedi o in bicicletta.

Come terza ed ultima notizia arriviamo in Italia, a Lecce, dove il docente Daniele Manni di informatica e imprenditorialità all’Istituto Galilei-Costa-Scarambone è tra i 10 finalisti 2020 degli Innovation and Entrepreneurship Teaching Excellence Awards (Premi di eccellenza per l’innovazione e l’imprenditorialità). Non è la prima volta che il docente conquista una top ten internazionale. La sua particolarità, pur essendo un professore di scuola superiore e non universitario, è quella di dedicare ore di lezione a materie non convenzionali come creatività e innovazione, con una tecnica di insegnamento diversa. Il suo credo è …Non viene spiegata alla lavagna cos’è una startup, cos’è un business plan e così via, ma si parte dall’individuazione di una micro-idea di impresa e si affrontano tutte le problematiche che man mano si presentano nella sua implementazione e crescita… Ed inoltre …Imparare a fare impresa serve a tutti: dà concretezza, stimola la creatività, vaccina contro il fallimento… 

Riusciranno i nostri “eroi” a vincere le loro difficili ma entusiasmanti sfide?

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