Proteggiamo e miglioriamo il nostro ambiente

Ho seguito in tv  solo alcune tappe del Tour de France 2015. Ci ripenso solo ora a mente fredda.  A parte l’aspetto sportivo la cosa che mi ha colpito maggiormente è stata l’ordine e la linearità dell’ambiente, delle strade, dei marciapiedi,  dei campi, dei cigli,  dei paesi, delle case, dei tetti ,  dei ponti.

unoImmagini che hanno attraversato i più differenti paesaggi, ma in tutti ho notato una cultura dell’ordine e del pulito, che nel nostro paese non è affatto presente. E non credo minimamente che abbiano provveduto a riordinare al meglio le zone di passaggio del giro, lasciando le altre all’incuria, anche perché girando un poco la Francia non ho mai incontrato zone trasandate ed abbandonate a se stesse.

Intelligenza nel rispetto dell’ambiente, ignoranza nel lasciare al caso o ancor peggio trovar piacere nel danneggiare la natura e gli ambienti che ci circondano. Ecco il sottile confine che può dividere paesi e nazioni molto simili, ma gestiti e vissuti in maniera diametralmente opposta.

Già avevamo scritto della necessità di istruire fin dall’infanzia la popolazione al rispetto dell’ambiente. Ma  a questo punto , visto lo stato di degrado crescente del nostro territorio e delle nostre città, ciò diventa uno dei temi educativi più urgenti .

Fin dai primi anni di vita è necessario insegnare una nuova cultura, perché cercare di riparare l’irreparabile a colpi di ordinanze non porta a nulla.

dueOltretutto con le estati italiane ci troviamo di fronte ad un aggravamento della situazione complessiva , sia per la pubblicità che i turisti stranieri e non solo possono farci, dato che sono sempre più inorriditi per lo stato di degrado ormai consolidato  di un territorio, il nostro, tanto bello, quanto umiliato, che a causa delle nuove sollecitazioni derivanti dai momenti  di festa come le  notti bianche, le movide, le vacanze da sballo.

Ed al mattino seguente la festa,  facendo un … tour … è quasi scontato imbattersi in  montagne di  rifiuti abbandonati ovunque. Bottiglie , lattine, bicchierini, gelati, imballaggi, cartoni…

treNon ci dimentichiamo mai che il grado di civiltà di un cittadino si misura anche e soprattutto in base alla pulizia ed al rispetto dell’ambiente.

Ed allora proteggiamo e miglioriamo il nostro ambiente, altrimenti le profonde cicatrici del nostro territorio saranno difficilmente rimarginabili !

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