Pick up di seconda o terza mano protagonisti della guerra

In un video girato in Siria, durante gli scontri armati, è apparso un pick up equipaggiato con mitragliatrice pesante sul cassone, che un idraulico americano aveva venduto due anni prima ad un rivenditore di auto. Come ha fatto a riconoscerlo ?  Perché sulla portiera era ancora stampato il suo nome ed il numero di telefono. Tale pubblicità è costata cara al malcapitato idraulico, che dal momento in cui il video è stato reso pubblico ha subito tantissime minacce ed accuse, per il momento soltanto  telefoniche. Così la sua vita, per colpa del pick up ceduto, è stata stravolta , tanto che  non ha  potuto far altro che intentare un causa contro il rivenditore di auto.immagine

Proprio il pick up, veicolo apparentemente innocuo, a motore, facente parte della categoria degli autocarri,  che ha come caratteristica principale  la presenza di un cassone, idealmente al posto del bagagliaio,  non accessibile dalla cabina , è divenuto, negli anni delle bombe intelligenti, dei droni, degli aerei super dotati, il mezzo da combattimento che  vediamo più diffusamente nei filmati delle cruente guerre sparse per il mondo.

Sul suo ampio cassone posteriore possono essere installate armi come mitragliatrici pesanti, mitragliere antiaeree , lanciarazzi, cannoni  o piccoli pezzi di artiglieria; raramente anche  armi più sofisticate, come dei  missili filoguidati .

Le case automobilistiche che vendono il mezzo tipo pick up sono  Fiat Chrysler Automobiles, Nissan , Hyundai, ma senza dubbio il più famoso è quello della Toyota.

immagine1Proprio l’ultima fase della guerra libico -ciadiana, del 1987  sul confine tra Libia e Ciad fu ribattezzata- la guerra delle Toyota -, dato che proprio quei furgoni venivano utilizzati per gli spostamenti delle truppe ciadiane durante i combattimenti contro i libici.

Da quel momento il pick up più che mezzo di lavoro è diventato mezzo di supporto alle guerre. Un mezzo civile che equipaggiato in maniera artigianale con armi pesanti , è diventato l’immagine delle guerre che oggi, nell’ era apparentemente tecnologica, si combattono nel mondo.

Comunque le case automobilistiche, sentite dalle nazioni e da quanti studiano le strategie di guerra, garantiscono che tali mezzi che si trovano nei combattimenti , sono di seconda ed anche di terza mano e non giungono nei posti di combattimento direttamente dal produttore,  con quell’odore di nuovo… che in certi casi potrebbe anche risultare  affascinante !

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