Noi si ecocucina, cioè non si butta via niente.

Cucinare con gli avanzi e gli scarti è un’idea che da qualche tempo ha una certa risonanza nei blog gastronomici o nei libri di cucina, sia per la necessità di risparmio da parte delle famiglie come pure per la crescente attenzione alla  eco-sostenibilità,   che porta, finalmente,  ad un maggior controllo del  consumismo sfrenato.

I macro numeri dicono che per ogni cittadino europeo si producono circa 840 chilogrammi di cibo all’anno. Di questi, 560 vengono mangiati, gli altri 280 vanno sprecati.

images (3)Ed allora, tornando un po’ alle origini della cucina, è per così dire  in “ebollizione” un nuovo modo di cucinare che consiglia di usare il 100% dei prodotti e delle materie prime, azzerando gli sprechi in cucina. Come ? Usando bucce, gambi, foglie, torsoli . Ad esempio la buccia della frutta, le foglie esterne del carciofo o del finocchio, come pure i gambi dello stesso finocchio o dei cavoli, oppure ancora i torsoli di mele o pere. Questo perché, in alcuni casi,  si arriva a buttare oltre il 50% del peso del prodotto che stiamo preparando (esempio carciofi, asparagi ).

E se poi avanza qualcosa da piatti preparati e consumati  ( carne, verdura, pesci, pane, legumi ), ciò può essere utilizzato come base per un primo o una zuppa oppure ad esempio per fare le polpette  .

Insomma consigli e ricette per una ecocucina sono ormai all’ordine del giorno , anzi, il piatto del giorno. Riviste, forum, siti blog, anche in questo caso la cucina trionfa. Stavolta però secondo la formula eco.

Semmai c’è da fare attenzione ad un particolare non trascurabile. Per poter usare il 100% di un ortaggio o di un frutto è importante che sia coltivato biologico, cioè che non contenga pesticidi, fitofarmaci e nitrati di sintesi. Ed anche se spendimo qualcosina in più per acquistarli, i prodotti freschi se poi li riusiamo al 100%, alla fin fine costeranno sempre meno di un prodotto convenzionale.images (2)

E se poi in cucina troviamo chi, con la diligenza della perfetta madre di famiglia, usa ogni accorgimento possibile riciclando perfino … le acque di cottura come basi per brodi o minestre oppure le acque di lavaggio di frutta e ortaggi per innaffiare l’orto, perché non credere che , arriveremo pure a …leccarci i baffi.

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