Ladri di biciclette

Dopo innumerevoli furti subiti,  molti hanno maturato l’idea che l’unico “antifurto” valido è quello di girare con un rottame,  così mal ridotto,  da indurre disgusto anche ai cosi detti ladri di biciclette.

unoLa crisi economica invoglia sempre più molte persone a rubare bici ed a rivenderle per 30/50 euro,  anche perché il furto di una bici è classificato come reato minore ( non ha conseguenze penali ).  A questo si devono aggiungere gli scarsi controlli e ricerche degli organi di polizia, anche perché le bici sono anonime ed è difficile contestarne il furto.

Tutto questo sta raffreddando l’entusiasmo che si era ricreato negli anni intorno alla bicicletta, che come abbiamo già detto più volte nei precedenti articoli, è senza dubbio il mezzo di trasporto più sano ed economico. …Non la compro più…  mi piaceva molto fare chilometri e mantenermi in esercizio… non voglio arrivare come i miei amici che si portano la bici in camera da letto per evitare il furto… Insomma tante prese di posizione cautelative, sia perché fino ad oggi  i cittadini si sono dimostrati un po’ impreparati alla difficile situazione che si è andata a creare, come pure le amministrazioni pubbliche si stanno rivelando quasi distaccate dal problema.due

Associando i consigli del Registro Italiano Bici, sintetizzati nei seguenti otto punti :

  1. Identificare prima di tutto la bici ( utilizzano un adesivo speciale, automarcante ed antieffrazione come quello utilizzato da Bicisicura, con l’aggiunta del numero di telaio della bici ) per poi iscriverla al Registro Italiano Bici, l’unico registro affidabile, consultato anche dalle Forze dell’Ordine italiane ed estere, con un costo di un euro per anno per bici registrata
  2. Utilizzare un antifurto certificato che offre la garanzia di un livello di sicurezza ( gli antifurto economici hanno di solito un costo inferiore a 25 ero )
  3. Bloccare sempre la bici ad un supporto esterno visto che “bici ancorata, bici salvata
  4. Imparare a bloccare correttamente la bici ( telaio + ruota anteriore o posteriore )
  5. Bloccare sempre la bici anche nel cortile di casa o nel garage, mai fidarsi del luoghi chiusi , appetibili per i ladri, perché il bottino potrebbe essere più interessante
  6. Evitare di lasciare la bici incustodita all’aperto per l’intera notte
  7. Non comprare mai bici di dubbia provenienza per non alimentare i furti; acquistare bici rubate è oltretutto un reato penale
  8. Il primo antifurto sei –Tu- ( bloccare sempre la bici anche per brevissime soste, non fidarsi dei luoghi affollati, comprare un antifurto certificato, identificare la bici come già detto)

ad un maggior controllo delle forze di polizia ed un  effettivo  interesse e senso di responsabilità dei nostri amministratori locali,  si scoraggerebbe l’attività dei ladri  e si bloccherebbe questo quadro francamente un po’ preoccupante e delosante .

treTornando all’impegno delle amministrazioni locali verso il problema della delinquenza e in particolare dei furti di biciclette, non ci vorrebbe poi neanche molto nel realizzare o favorire l’impegno di privati nell’insediamento di nuovi parcheggi di prossimità delle biciclette, cioè di depositi al chiuso o in aree protette, in spazi facilmente accessibili, ben visibili e vicino alla strada,  Chiaramente tali depositi non dovrebbero  essere distanti a piedi dal luogo di interscambio ( stazione per treni ed autobus, parcheggi ecc. ) o dai centri storici, scolastici, di lavoro o commerciali,    più di 150/200 metri  per non scoraggiare l’utente.  Le aree utilizzabili come depositi per le biciclette o per gli scooter, dovrebbero essere  individuate con la collaborazione di tutti gli Enti ( Comuni, Province, Regioni, Stato ), dei centri parrocchiali , degli  Amministratori di Condominio, delle Associazioni sportive e culturali ecc. , riconvertendo, per esempio, spazi come :

–             magazzini  o depositi in disuso pubblici o privati;

–             cantine di grandi edifici pubblici o privati;

–             aree di centri parrocchiali o centri commerciali.

Insomma con un po’ di impegno da parte di tutti sarà possibile sconfiggere i ladri di biciclette. Facendo propri i consigli del Registro Italiano Bici ed avendo un po’ di collaborazione da parte delle pubbliche amministrazioni, arriveremo un giorno a non farsi più fregare … la bici, così da poter realmente scegliere senza pensieri con quale mezzo effettuare i propri spostamenti .

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