La lentezza come filosofia di vita

“Il tempo scorre lentamente, ma passa velocemente”  (Alice Walker scrittrice americana).

Se vi dicessi che non invidio niente e nessuno, a prima vista potrei anche essere sicuro di quanto affermato. Ma pensandoci bene forse non è così . Se ragiono sulle giornate che si accavallano piene di impegni  lavorativi e familiari,  al culmine della frenesia e dell’ansia che mi assale, sotto sotto una certa invidia,  per  quanti hanno tempo, per coloro che lasciano passare serenamente il tempo o  devono organizzarsi per definire  come impegnarlo, mi pervade.

Io per primo, come molti, ho bisogno di cambiare filosofia di vita. E’ questo potrebbe essere il momento giusto, con l’inizio di un nuovo anno, anche perché nella maggior parte dei casi non esiste la mancanza di tempo, ma esiste la mancanza di volontà . Quando le persone veramente vogliono,  anche un momento può diventare una importante opportunità.immagine

La lentezza come filosofia di vita è un modo per ripensare alla nostro contesto, alla nostra realtà quotidiana, al futuro ed alla gioia in generale.

Un contributo importante all’importanza della vita vissuta con calma è venuto da  Maria Novo, titolare della cattedra per l’Unesco presso la facoltà di Educazione ambiente e Sviluppo sostenibile presso l’Università di Madrid che con il suo libro Vivere slow sta trasmettendo, soprattutto ai giovani, una filosofia di vita che negli ultimi tempi era andata perduta. Anche perché vivere velocemente pare sia del tutto antiecologico, con squilibri ambientali, di nutrizione e di riproduzione,  mentre la lentezza è offerta come miglioramento della qualità della vita,  per tutti.

Così con Maria Novo e Vivere slow si è creato un gruppo che si sta ramificando in buona parte dell’Europa che ha come missione la salvaguardia del pianeta e degli esseri viventi, per favorire il rallentamento del ritmo e vivere più lenti.

Così per allenarci a ciò sono nati svariati movimenti che contribuiscono a loro modo al progetto. Per esempio si stanno sviluppando sul nostro territorio associazioni con finalità di divulgare il viaggio lento, come attività di tempo libero e come vero e proprio stile di vita. Muoversi a piedi o in bicicletta, in Italia e all’estero, alla giusta velocità … della vita.

Ed allora per iniziare , leggiamoci…lentamente… i 14 comandamenti raccolti nella giornata mondiale della lentezza nell’anno appena trascorso, perché possano aiutare ognuno di noi a ritrovare la giusta velocità  :

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1) Svegliarsi 5 minuti prima del solito per farsi la barba, truccarsi o far colazione senza fretta e con un pizzico di allegria.

2) Se siamo in coda nel traffico o alla cassa di un supermercato, evitiamo di arrabbiarci e usiamo questo tempo per programmare mentalmente la serata o per scambiare due chiacchiere con il vicino di carrello.

3) Se entrate in un bar per un caffè: ricordatevi di salutare il barista, gustarvi il caffè e risalutare barista e cassiera al momento dell’uscita(questa regola vale per tutti i negozi, in ufficio e anche in ascensore).

4) Scrivere sms senza simboli o abbreviazioni, magari iniziando con caro o cara…

5) Quando è possibile, evitiamo di fare due cose contemporaneamente come telefonare e scrivere al computer…se no si rischia di diventare scortesi, imprecisi e approssimativi.

6) Evitiamo di iscrivere noi o i nostri figli ad una scuola o una palestra dall’altra parte della città.

7) Non riempire l’agenda della nostra giornata di appuntamenti, anche se piacevoli, impariamo a dire qualche no e ad avere dei momenti di vuoto.

8) Non correte per forza a fare la spesa, senz’altro la vostra dispensa vi consentirà di cucinare una buona cenetta dal primo al dolce.

9) Anche se potrebbe costare un po’ di più, ogni tanto concediamoci una visitina al negozio sotto casa, risparmieremo in tempo e saremo meno stressati.

10) Facciamo una camminata, soli o in compagnia, invece di incolonnarci in auto per raggiungere la solita trattoria fuori porta.

11) La sera leggete i giornali e non continuate a fare zapping davanti alla tv.

12) Evitate qualche viaggio nei week-end o durante i lunghi ponti, ma gustatevi la vostra città, qualunque essa sia.

13) Se avete 15 giorni di ferie, dedicatene 10 alle vacanze e utilizzate i rimanenti come decompressione pre o post vacanza.

14) Smettiamo di continuare a ripetere:” non ho tempo”. Il continuare a farlo non ci farà certo sembrare più importanti.

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