La cultura delle piccole cose

Ci sono molte piccole cose che si possono fare nella vita quotidiana per non peggiorare la situazione , semmai per migliorarla. In ogni campo, sia quando si occupano ruoli modesti come pure quando si  occupando  incarichi di rilievo.

È la morale più semplice che esista, quella delle piccole cose da fare bene, anche quando appaiono marginali e non sembrano portarci alcun beneficio. Messe insieme sono quelle piccole cose a dare senso alla vita, a fare la differenza.

E  invece nel nostro paese molto spesso è assente la “cultura” delle piccole cose. Sia in ambito privato che in quello pubblico.

Costruire e mantenere una società civilizzata e progredita,  spesso dipende da un susseguirsi  di azioni che oggi sono quasi del tutto assenti. Si  pensa in grande, quando non si riesce a fare neppure in piccolo. Si è vissuto di illusioni, di propositi grandi, importanti, oramai assopiti  dalle continue promesse non mantenute,  perdendo di fatto il contatto con l’impegno quotidiano, che può sembrare anche noioso e limitato a se stesso, ma alla lunga risulterà fondamentale e pagante per una società evoluta e concreta.

Non ricordo, per esempio, candidati alle elezioni che pubblicizzano il proprio programma partendo dai piccoli propositi quotidiani; tutto gira attorno a grossi progetti con alti     investimenti, che alla fine quasi sempre restano irrealizzati, per mancanza di fondi o per l’eccessiva complessità delle idee; idee  che comunque devono fare sempre i conti con il muro della   burocrazia, che nel nostro paese è spesso invalicabile. Come pure vedo persone o imprese che parlano di buon governo, di rispetto, di democrazia, mentre attuano quotidianamente comportamenti , forse per incuria o insolenza,  che risultano di segno opposto ai propositi, finendo per danneggiare costantemente l’intera collettività.

Invece il nostro paese avrebbe tanto bisogno di infrastrutture collaterali, di manutenzioni ordinarie, di interventi di riqualificazione , di tutela dell’ambiente, di senso civico. Il tutto potrebbe venir su gradatamente, con piccole azioni che se si susseguono nel tempo, con interventi che fruiti fin dall’inizio ed implementati nella giusta maniera, arrivano ugualmente a produrre il risultato finale tanto atteso.

E per concludere, vorrei citare un aforisma di Gabriele Muccino (regista), che calza a pennello :  “È la mancanza di cura nelle piccole cose che ci fa compiere gli errori più grandi”

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