La cultura del servizio

Il periodo del tutto è dovuto per ora è finito. Con la grave crisi che sta gravando sul nostro paese molte cose sono già cambiate e molte altre dovranno ancora cambiare.  Anche le storie di ordinaria arroganza, spesso vissute nel nostro paese,  per effetto di questa crisi, cominciano a cedere.

Nel tran tran quotidiano tutti ci siamo prima o poi imbattuti  in situazioni in cui c’è chi crede che  tutto gli sia dovuto. Per esempio si protesta per un ritardo nella ripartenza al semaforo oppure si pretende di essere serviti subito ed al meglio nei luoghi in cui invece si vede chiaramente che il servizio è carente ed in difficoltà.  Se invece riuscissimo ad entrare nell’ottica che non è dovuto niente a nessuno, tutto potrebbe essere più facile e molto meno pesante.

La cultura del servizio, ecco cosa manca nella maggior parte di noi italiani. Riuscire a conquistarsi le cose con dolcezza , accoglienza  ed umiltà .

images (4)Cultura del servizio sta a significare tante cose. Per esempio tenere in ordine la propria casa, che sia piacevole anche vista dall’esterno , oppure significa tenere i vasi che abbiamo davanti al negozio in ordine, che non siano di intralcio ai passanti; significa parcheggiare l’auto nel rispetto delle distanze e delle limitazioni della zona, senza ingombrare i marciapiedi;  significa  per esempio perdere un po’ di tempo per imparare qualche parola in più in inglese per accogliere i turisti; significa  trovare lavoratori nel pubblico  impiego che ti ricevono con un sorriso e senza brutalità sanno indirizzarti  verso la risoluzione del tuo problema.  Significa perdere qualche minuto in più  per effettuare la racconta differenziata dei rifiuti in maniera corretta. E così potremmo andare avanti per pagine e pagine.

Per far propria la cultura del servizio non solo si deve orientare il nostro sguardo alla scuola, importante fonte di educazione , ma il primario compito spetta alla famiglia,  che rappresenta il vero pilastro di una sana crescita. E’ chiaro che è possibile rimediare anche dopo l’adolescenza, facendo formazione in età adulta, come pure risulta importante un’ adeguata e costante formazione anche per  i quadri ed i dirigenti nel mondo del lavoro.  In Italia c’è molto da investire in questo campo.

IMG00132-20140517-0955In Danimarca, per esempio, si trova che la maggior parte dei servizi è informatizzata  e  l’intervento del personale  è veramente ridotto al minimo, facendo si che in alcuni casi le persona possono trovarsi in difficoltà  ( ad esempio nel fare un biglietto per il treno, oppure per ottenere un documento ). Ma proprio i danesi che hanno limitato l’intervento umano in favore della tecnologia, hanno una  grande cultura del servizio. Così hanno pensato bene di non lasciare soli i cittadini, collocando nelle zone strategiche personale specializzato,  con una pettorina gialla,  con stampata la frase “ Ask me” , chiedi a me. Di fatto un consulente sempre a disposizione del cittadino.

Per fare davvero grandi cose bisogna fare…piccole cose. Ed “Ask me” ne è un esempio.

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