Il verde ci prende

Un ddl presentato dalla Ministra Madia  propone di eliminare il Corpo Forestale dello Stato e la Polizia Penitenziaria, accorpandoli alla Polizia di Stato.

Così a prima vista  sembra che l’idea non sia poi delle migliori. Tra tutti i tagli possibili, proprio questi due corpi  così importanti e così delicati , soprattutto in questa fase, dovrebbero essere cancellati ?

Lasciamo da parte la Polizia Penitenziaria, visto  che aprirebbe un capitolo infinito che comprende tra gli altri la riforma della giustizia, le carceri e le multe della UE per il trattamento inumano dei detenuti.

immagine1Invece diciamo solo due parole sul Corpo Forestale dello Stato che, nato nel 1822, è specializzato nella difesa del patrimonio agro-forestale italiano, nella tutela dell’ambiente, del paesaggio ( con particolare riferimento alle aree rurali e montane ) e nel controllo della filiera agroalimentare.

Il lavoro svolto dal corpo è rilevante,  nonostante i modesti mezzi a disposizione, avendo portato alla luce nel tempo  diversi scandali e scempi ambientali, come pure attuando  accertamenti sull’inquinamento genetico dovuto alle coltivazioni di OMG ed alla contraffazione agroalimentare.

E’ importante non confondere il Corpo Forestale dello Stato , sottodimensionato, con i ‘forestali’ della Regione Sicilia, un esercizio di persone ( più di 25.000 ! ), assunti ad ogni elezione dal candidato regionale di turno. Questo si che è un problema ed un grave sperpero !

Insomma :  agricoltura, foreste, ambiente, zone rurali, zone montane . La bellezza, la linfa  e la storia del nostro territorio,  che non può essere abbandonata ancor più di come lo è già.

Pensando però al Corpo Forestale dello Stato le prime cose che mi vengono alla mente, sarà per il colore che lo contraddistingue ( il verde ), sarà  per la parola “Forestale”, ma sono per l’appunto il verde, il parco, il giardino, la foresta .

immagine2Ed allora va ricordato subito  che I’ Italia può vantare uno dei più ricchi e storici patrimoni verdi del mondo, delle vere meraviglie dell’architettura e della natura che spesso non sono sufficientemente conosciute.

Per esempio ho scoperto ed ho visitato quasi per caso il parco  giardino Sigurtà, un parco giardino nei pressi di Peschiera del Garda, che è una vera e propria opera d’arte. Il parco è privato e nel 2013 è risultato il vincitore della classifica dei parchi italiani.

Tra le altre iniziative sempre inerenti ai parchi c’è da menzionare che dal mese di marzo scorso Papa Francesco ha aperto anche le porte della residenza pontificia di Castel Gandolfo ai turisti. E’ infatti possibile visitare il Giardino Barberini che presenta bellezze naturali ma anche reperti archeologici.

Si potrebbe continuare all’infinito perché in Italia ci sono un migliaio di parchi e giardini sia pubblici che privati che aspettano di essere visitati. Non solo mare, montagna, lago e città d’arte. Pianifichiamo almeno una visita all’anno in uno dei più bei parchi e giardini d’Italia, per incontrare luoghi di straordinaria bellezza neppure pensabili.

E’ proprio vero che il giardino fa parte della vita dell’uomo , sia che esso sia facoltoso che umile.

Lo sapete perché? Perché il giardino ci parla. Si esprime attraverso il benessere delle sue piante, il suo rigoglio e la sua stanchezza, oppure il comparire di qualche segnale di malessere. Così va ascoltato, per scoprire come interpretare a beneficio sia tuo che del giardino aspetti che, a prima vista, possono sembrare irrilevanti oppure soltanto negativi.

A volte basta poco per realizzare un bel giardino , che possa offrire quella tranquillità tanto attesa, dopo una settimana di duro lavoro. Per esempio creando  un’aiuola morbida e vellutata da cui fare emergere un sasso, come un’isola da un mare di verde smeraldo.

immagine3Arredare il giardino con fantasia e creatività si può, senza sprecare denaro,  riutilizzando tanti materiali semplici che tutti noi abbiamo in casa e che non ci servono più. Vecchi ombrelli, vecchie gomme d’auto, sedie non più utilizzabili, bancali . Insomma decorare ed arredare il giardino con un pizzico di fantasia, con idee curiose e low cost.

La nostra mente sta andando troppo veloce, molto più del nostro occhio . L’amore per la natura ci prende, ci appassiona. Siamo passati all’istante dal Corpo Forestale dello Stato, ai maestosi parchi italiani, ai comuni giardini di casa  allestiti con creatività ma con materiali di riuso.

Fermiamoci. Intanto sarà il caso di ripensare con calma alla proposta di eliminare il Corpo Forestale dello Stato, che non ci sembra tanto per la quale. Che ne dite ?

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