Il Parlamento dei rosmarini

Il “sentiero dei Rosmarini” dell’Isola d’Elba, dove profumi ed essenze si intersecano  con il clima mediterraneo, non solo è un sentiero storico , indicato nelle cartografie dell’isola con il numero 48, ma può rappresentare pure una via di salvezza in caso di incendio o per chi venisse dal mare dopo un eventuale naufragio.

Proprio questa strada così amabile,  rassicurante ed appartenente  alla cultura del territorio,  può invece portare a comportamenti e manifestazioni  di abuso,  inciviltà, sopruso , mai sognate in passato.

immagine1Questo nasce dal fatto che qualcuno intende far proprio il sentiero n.  48, pensando di poterlo privatizzare a proprio uso e consumo.

Ed allora quel qualcuno ha trovato il modo  di interrompere il sentiero con pali, rete e cartelli di proprietà privata, posizionati per l’appunto in una zona protetta, in quanto la zona è Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano. Oltre a ciò quel qualcuno ha provveduto anche  a  cancellare  tutti i segnavia con le indicazioni, facendo sparire i massi sui quali erano stati incisi . Di contro qualcun altro,  per opporsi a tale iniziativa,  ha divelto e messo da parte i pali e le reti che chiudevano abusivamente il sentiero. E per finire,  i proprietari della villa lungo-costa  che  lambisce il sentiero in questione,  si sono resi protagonisti di una aggressione con insulti nei confronti di quanti, nel giorno di Pasquetta  avevano partecipato alla camminata di riapertura del percorso.

Insomma, cittadini indignati da una prepotente privatizzazione di un percorso pubblico che consente il transito a piedi, come pure confinanti del sentiero altezzosi, intenti a salvaguardare solamente il proprio ambito  ed i propri interessi. E tutto resta in bilico, dato che nessuno ( responsabili dell’Ente Parco, Comune )  si prende davvero la briga di regolamentare senza indugi la diatriba.

immagine 2Perché ho raccontato questo fatto ?  Perché anche se uno dei tanti che ritroviamo in giro per lo stivale, se lo trasponiamo nel nostro mondo politico , forse ritroviamo con precisione gli stessi personaggi, diatribe, eccessi, personalizzazioni e soprusi  che hanno contraddistinto gli ultimi decenni della nostra vita politica.

Pensate un poco . Se il sentiero dei Rosmarini fosse il Parlamento, con la sua storia, la sua grandezza e come via di salvezza, ma anche come crocevia di controllo e di  potere; se  i proprietari del terreno confinante al percorso fossero  la vecchia guardia della politica che mira esclusivamente al  proprio tornaconto, se i cittadini indignati fossero davvero i cittadini indignati; se l’Ente Parco o il Comune fossero i nuovi parlamentari che pur essendosi proposto con buoni propositi non riescono con i fatti e soprattutto con il racconto di come stanno davvero le cose a far cambiare gli eventi; ecco la trasposizione si è conclusa con tutti gli elementi che sono andati al loro posto.

Speriamo che la rabbia di chi quel Parlamento, pardon sentiero,  lo ha voluto riaprire rimanga sempre nei limiti della moderazione.

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Un commento a Il Parlamento dei rosmarini

  1. Ramona dice:

    La cura della persona e l’attenzione verso la salute è fondamentale. Oggi andiamo sempre di corsa e non ci fermiamo mai per capire come stiamoe se siamo realmente felici. Per le feste di Natale rallentate e abbiate cura di voi stessi, ecco un pagina molto interessante http://www.eppgroup.eu/it/mep/Tiziano-MOTTI

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