Ho sognato un baratto un po’ particolare

Già nel precedente articolo intitolato … Alla nuova Europa un mandato di cooperazione internazionale… , abbiamo inteso fare il punto  e proporre  nuove iniziative , visto l’approssimarsi delle  elezioni europee 2014 nei 28 paesi,  che si terranno  fra il 22 e il 25 maggio ( in Italia il 25 ).

L’unione  economica e monetaria ( attualmente l’euro è utilizzato da 17 paesi )  rappresenta certamente  il fulcro  dell’Europa  , ma anche la libera circolazione dei cittadini,  che con il trattato di Schengen è garantita, ne è elemento fondamentale.

Le cose da fare in Italia ed in Europa sono ancora moltissime, ma riuscire a  sintetizzare le proposte di così tanti stati non è mai semplice viste le abitudini, le rivalità, le invidie ed i metodi di pensare e di agire completamente differenti tra di loro.

Pertanto teoricamente tutte le parti dovrebbero venirsi incontro, rinunciando a qualcosa e chiedendo in cambio qualcosa d’ altro.

Ed allora, qualsiasi cosa sembra difficilmente attuabile, ma fantasticare comunque si può .

A proposito, sapete cosa ho sognato ? Che l’Italia barattava, con alcuni paesi del Nord Europa, consegnando quanto non utilizzato o in disuso, tra cui spicchi delle proprie coste, alcune tradizioni gastronomiche ed artigianali , siti archeologici non riportati in vita ed opere d’arte polverose lasciate nelle soffitte , ricevendo in cambio  :

–     dalla Danimarca una maggiore soddisfazione sul lavoro  (per i danesi è il  94% contro un 25% degli italiani);

–     sempre dalla Danimarca, dalla Germania e dall’Austria  una mobilità sostenibile che sprona ad un crescente utilizzo delle bici ( per esempio il  26% di residenti di Copenaghen si muovono regolarmente in bici; la recente pista ciclabile su fiume Danubio di 300 km da Passau  a Vienna in un solo anno ha attirato oltre 60mila visitatori );

–     dall’Estonia un valore di mercato  accettabili per l’acquisto  di abitazioni , soprattutto quelle di bassa fascia ( per esempio un  trilocale in Estonia costa circa euro 20.000,00 );

–     dalla Finlandia, una scuola gratuita, professionalmente avanzata, che riesca veramente a formare i giovani ( proprio in Finlandia a scuola tutto è sempre gratis – libri, pasti ed anche spostamenti oltre i 5 km – ,  non  ci sono voti fino a 13 anni e si impara facendo, ci sono insegnanti di sostegno in numero adeguato,  si imparano tre lingue e i docenti sono accuratamente selezionati e addestrati) .

Nel sogno , uno po’ confusamente ,  ricordo che finalmente anche  nel nostro paese , grazie a questo tipo di baratto, un po’ particolare, le cose cominciavano davvero a girare per il verso giusto .

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