Geografia, una delle scienze più antiche

Sognare una lezione di geografia come ci è stata presentata dagli astronauti Rick Mastracchio e Mike Hopkins , che attraverso la loro stazione spaziale con cupola panoramica hanno ripreso vedute mozzafiato di tutto il mondo, partendo proprio dall’Italia. Sicilia, Campania, Calabria e poi via in Grecia fino ad arrivare negli Stati Uniti.

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La geografica, questa bistrattata materia, che nell’ultimo decennio ha subito un drastico ridimensionamento, se non, in alcuni casi,  un totale annullamento. Dipende da scuola a scuola, da programma a programma.

E si che oggi con le innovazioni introdotte dalle tecnologie si impiegano comunemente termini un tempo di uso esclusivo della geografia,  come ad esempio  “navigazione”, “nodi” , “collegamenti”, “percorsi” , “mappatura”, “luoghi (virtuali)”.

 

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Pertanto ci sembra non solo necessario render onore ad una delle scienze più antiche,  ma pensiamo sia giunto il momento di riflettere attentamente su quanto (non) fatto, come pure “studiare”  possibili proposte da attuare. Dato che la materia è  oltretutto investita dalle innovazioni introdotte dalle tecnologie sia per la didattica che per la multimedialità, così da renderla enormemente potenziata proprio attraverso l’uso di risorse informatiche .

Sarebbero davvero tante le tematiche di una buona lezione di geografia.

 

 

Si può partire dal saper localizzare un continente, un mare, uno stato, una città, una regione, un fiume; si può passare a valutare le tematiche di una nazione come il suo sistema economico, il suo sviluppo storico-demografico, la sua popolazione. Ci possiamo poi spostare a studiare come il cambiamento climatico, l’effetto serra, la desertificazione, la sovrappopolazione delle città, l’urbanizzazione selvaggia, le migrazioni, lo spopolamento delle campagne, l’inquinamento nelle sue varie forme, le energie rinnovabili, le dispute commerciali, la spiegazione e la risoluzione dei conflitti attuali.

E tutto questo vi sembra poco.  Ciò rappresenta  la quotidianità, anche perché la geografica è  soprattutto una scienza di relazioni e di rapporti, spesso complessi, fra i fenomeni che agiscono su un  pianeta abitato ed adattato agli uomini.

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Insomma grazie anche ai nuovi strumenti ed ai nuovi linguaggi della multimedialità,  sono davvero tante le  tematiche per delle ottime lezioni di geografia, che servirebbero a far crescere alunni in grado poi di divenire persone informate e preparate a dare il loro contributo alla risoluzione dei problemi del nostro pianeta, della nostra nazione, della nostra città, del nostro quartiere, della nostra strada.

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