Civita, l’atmosfera è particolare e suggestiva, il pedaggio è modesto ma geniale

Il pomeriggio di quest’ultima Pasqua, Domenica 5 aprile 2015,  ho deciso di visitarlo. Era già diverso tempo che volevo farlo. Anche se la giornata non aiutava a valorizzare il luogo ( vento forte e nuvole ), ne sono comunque rimasto colpito. L’atmosfera è particolare, molto suggestiva. Alla fine riesci pure ad emozionarti.
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Con il breve percorso che ho deciso di fare a piedi, parcheggiando l’auto a distanza, si arriva all’ingresso di un lungo viadotto in cemento, che collega la cittadina Bagnoregio al borgo Civita.

Civita di Bagnoregio è per l’appunto la meta che volevo raggiungere. Situata nel Lazio, al confine con l’Umbria, tra Viterbo ed Orvieto, Civita si allarga su un irto colle di tufo, a 450 metri circa s.l.m.

Stretta tra profondi burroni, il luogo forma uno dei paesaggi più sorprendenti d’Italia. Unita al resto del mondo soltanto da un lungo e stretto ponte percorribile soltanto a piedi o con mezzi a due o tre ruote ( finalmente un paese senza auto ! ), Civita è un piccolo agglomerato di case , un borgo medievale semplice ma vivace,  con affacci unici .

Propagandata in giro come la “città che muore”, visto che è posizionata su una piccola cima di tufo che sembra cedere da un momento all’altro, in realtà il paese è molto vivo. Grazie anche al turismo straniero ( Francia e Giappone in primis ) . E grazie anche ad una amministrazione comunale che è riuscita a sfruttare l’arte, la cultura e l’ ambiente utilizzando come strumento  la stretta ed unica via d’accesso, all’inizio della quale devi corrispondere il modesto pedaggio di euro 1,50 a persona.

028Ciò avviene da non molti anni, precisamente è stato istituito con l’insediamento dell’ultima amministrazione comunale . Quasi quasi anziché essere un deterrente, il pedaggio ha dato a Civita maggiore importanza e visibilità anche all’estero, oltre a portare nelle casse circa 350mila euro l’anno. Soldi che annualmente vengono reinvestiti in un luogo, che riesce a stupire anche per i livelli di disoccupazione, tendenti a zero. Oltre alla cancellazione di alcune tasse per i residenti, il Comune ha investito gli introiti nell’acquisto di mezzi elettrici per i disabili che vogliono muoversi e visitare il luogo, nella nuova illuminazione che possa valorizzare a dovere il paese, nell’assunzione di personale addetto ai servizi turistici

Così il Sindaco di  Civita,  grazie anche all’intuizione di applicare un semplici ed innocuo ticket,  ha creato un modello di sfruttamento e gestione delle risorse possedute, nel rispetto della storia e dell’ambiente, da prendere da esempio e da studiare attentamente.

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