Ancora FlixBus, nonostante tutto

Vorrei tornare per un attimo al 16 dicembre 2018.

In piena notte c’è stato un incidente stradale, in autostrada, a causa del ghiaccio, nei pressi di Zurigo, che ha coinvolto un autobus. Nell’uscita fuori strada del mezzo, purtroppo ha perso la vita una giovane mamma italiana di 38 anni, Nicoletta Nardoni. La donna, salita a Milano, era diretta a Dusseldorf in Germania, dove sarebbe dovuta andare a trovare il padre. Delle 51 persone a bordo, tra cui molti italiani, ci sono stati anche 43 feriti di cui tre abbastanza gravi.

L’autobus era partito da Genova ed era diretto proprio a Dusseldorf.

Oltre alla tragedia della morte di Nicoletta, il fatto ha suscitato clamore ed è stato rilanciato dai media oltre il dovuto, soprattutto perché il mezzo viaggiava sotto il marchio e l’organizzazione di FlixBus ( nota compagnia di trasporti inventata da tre ragazzi tedeschi nel 2013, che con la liberalizzazione del sistema di trasporto su gomma ha preso il sopravvento in tutta Europa, essendo ormai presente su molte tratte, Italia compresa, grazie alle basse tariffe ed hai molteplici servizi che può offrire) .

Da tutte le notizie ed i servizi trasmessi sull’incidente, mi è sembrato quasi che si volesse dare più risalto a chi fosse il gestore del servizio, che non al drammatico evento.

Raramente, negli incidenti di autobus, viene così pubblicizzato il vettore di un trasporto, in genere si può leggere tra le righe, ma non diventa la chiave del servizio informativo.

Se ci pensiamo bene la pubblicità negativa che ha subito FlixBus, in un periodo vicino alle festività,  avrebbe potuto affossare le ambizioni commerciali crescenti del nuovo operatore di trasporto.

Invece pare che così non sia stato, perché per le festività natalizie, appena pochi giorni dopo il drammatico incidente del 16 dicembre, le statistiche di FlixBus, hanno fatto rilevare, sopratutto  in Italia, un enorme incremento delle prenotazioni, soprattutto sulle rotte del Sud Italia, rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il servizio è poco costoso ed affidabile, ma soprattutto è una soluzione valida ed alternativa per raggiungere destinazioni scarsamente collegate dalle reti tradizionali.

E per questo che sempre più persone scelgono FlixBus, nonostante l’evento negativo, che i media, hanno amplificato, forse oltre misura.

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