Storia di un campione “normale”

Sapete chi è Manuel Neuer? parata

E’ un ragazzone di m1,93 per 92 kg., astemio, un viso acqua e sapone, capelli e pettinatura “al naturale “ ( una dote nel mondo dello sport, dove il look ormai è un elemento importante per la carriera ) . E’ anche il portiere della squadra di calcio della nazionale di Germania e soprattutto dell’ F.C. Bayern  Monaco.

Neuer è nato a Gelsenkirchen, Germania, il 27 marzo 1986, comincia a giocare a pallone a 5 anni nella squadra della sua città, lo Schalke 04. Nel 2005, dopo aver giocato in tutte le rappresentative giovanili, firma il suo primo contratto da professionista appunto  con lo Schalke  04 e corona il suo sogno di bambino. La favola di Neuer continua con la convocazione in nazionale, con cui ben presto diventa portiere titolare. Insomma, un benessere personale lo circonda. Poteva già dirsi arrivato.

Fino a quando decide che è il momento di aspirare a qualcosa d’altro,  a soluzioni che possano gratificare la persona e lo sportivo con sfide sempre più difficili . Lo Schalke 04 è squadra di buon livello, ma raramente  vincente.  Ad aprile 2010 il portiere dichiara, per tempo,  di non voler rinnovare il contratto in scadenza a luglio 2012 e chiede di  essere ceduto. I tifosi di casa non prendono benissimo la notizia e il loro umore peggiora ulteriormente quando a giugno viene ufficializzata la cessione per 22 milioni di euro ai rivali del Bayern Monaco. Anche i  tifosi bavaresi non sono da meno. Non accettano che a difendere la loro porta sia un tifoso di una squadra avversaria e per di più gli rinfacciano di aver preso in giro uno dei loro idoli, Oliver Kahn, storico portiere. Infatti dopo la vittoria dello Schalke contro il Bayern a Monaco il 25 aprile 2009,  il portiere imitò l’esultanza fatta da Kahn nel 2001,  dopo aver vinto il campionato proprio contro lo Schalke .

Il giovane Neuer fino a poco tempo prima osannato ed amato si ritrova in un incubo in cui  è rinnegato dai tifosi della sua città natale ed osteggiato da quelli della sua nuova squadra. Le preoccupazioni personali si associano anche a quelle  della società del Bayern,  che deve cercare di  salvaguardare anche  il proprio investimento. Per il bene comune  Manuel Neuer è costretto a firmare una pace “armata” con i tifosi bavaresi, con obblighi e rinunce ben precise.

logo bayern

Con tutto questo “ambaradan”  chiunque avrebbe potuto dare cenni di insicurezza con possibili ricadute anche sulle prestazioni sportive. Invece no, Neuer non solo ha continuato a perseguire il suo progetto, ma si è definitivamente consacrato sia livello personale che di squadra.L’anno appena concluso è stata una vera apoteosi sportiva per il Bayern, che ha stravinto  tutte le competizioni a cui ha partecipato. E Neuer ci ha messo del suo. Si è avuta spesso l’impressione che la porta da lui difesa fosse molto più piccola rispetto a quella degli avversari . Non solo grazie alla prestanza fisica ( oramai comune alla maggior parte dei portieri professionisti ), ma soprattutto al senso della posizione, all’ intuito ed a un equilibrio interno che ha protetto ed incoraggiato tutto il resto della squadra. Anche con la costanza e con i sogni del ragazzone di Gelsenkirchen  un benessere collettivo ha pervaso, grazie ai meritati successi, la squadra e tutti i tifosi di Monaco di Baviera . E potrebbe essere soltanto l’ inizio.

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