Una via di mezzo ci dovrà pur essere !

L’Italia è un pozzo senza fine. Chiunque va al governo del paese si deve mettere alla ricerca di nuovi  metodi o deve risuscitarne di vecchi per far cassa.

Si proprio far cassa è la parola giusta, cioè ricercare ed unire il denaro,  in tempi rapidi,   di più soggetti , per poter  far fronte ai propri impegni nel breve periodo.

Già nel precedente articolo “Per altri così vicini, per noi così lontani”, si era  già analizzato come molti stati da tempo riescono a studiare e progettare a lungo termine, esplorando futuri alternativi,  adeguati al contesto di riferimento . Futuro che invece per noi è così lontano.

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In Italia la grave incertezza politica e programmatica ed una deplorevole approssimazione, obbligano soltanto ad una affannosa ricerca di denaro fresco per le necessità correnti, che nonostante i tagli effettuati a più riprese, non basta mai. Per esempio i va dal gioco d’azzardo/ gratta e vinci alla svendita dei gioielli di Stato, ai tagli incondizionati sulla sanità.

Proprio un esempio concreto dell’incertezza politica e programmatica come pure dell’approssimazione che regna nel nostro paese,  lo possiamo ritrovare nell’ Expo di Milano 2015 . Siamo … alle porte coi sassi … ma ancora tutto è in piena evoluzione e … costruzione.

Ed allora si rimane stupiti e ci viene da sorridere sarcasticamente alla notizia proveniente da un altro paese della comunità europea, la Finlandia.  L’obiettivo finale è previsto per il 2025, che sarà raggiunto gradatamente entro tale data . Si tratta del progetto, già definito , in cui la  capitale della Finlandia Helsinki dovrebbe essere la prima città al mondo senza auto private. Il governo finlandese ha previsto che l’obiettivo andrà a regime entro il 2025: la mobilità sarà garantita dal trasporto pubblico a pagamento e tutti gli spostamenti saranno ottimizzati grazie ad un’app per smartphone e tablet. Trasporto esclusivamente pubblico  che sarà garantito da auto da noleggiare, vetture senza pilota, autobus che effettuano il percorso desiderato, bike sharing, servizio di minibus ( già denominato Kutsuplus ), il quale permetterà di decidere punti di raccolta dei passeggeri e le destinazioni. Ottimizzare  i tempi di spostamento, viaggiare comodi, con costi poco superiori a quelli di un biglietto di autobus, ma decisamente inferiori a quelli di una corsa in taxi.

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Il tutto per vivere green,  per favorire l’ambiente e la pulizia dell’aria , con una organizzazione che non potrà che essere perfetta.

Va be siamo in Finlandia e non nello stivale. Ma una via di mezzo tra il far cassa per il quotidiano ed una già perfetta programmazione per il 2025 ci dovrà pur essere !

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