Il turismo sostenibile ci chiama

Oggi riparliamo di turismo…stavolta accompagnato dalla parola…sostenibile.

imagesPiaccia o non piaccia il turismo assieme al cibo è tra i principali argomenti del nostro tempo libero. Anche perché l’Italia è la patria sia del turismo che del cibo. Anche e soprattutto sul web è possibile davvero sbizzarrirsi, dato che possiamo trovare migliaia di siti, blog, piattaforme, che offrono sempre nuovi argomenti affrontando situazioni  e problemi da ogni punto di vista.

Così l’argomento che oggi vogliamo accennare rappresenta uno scenario non presente fino ad ventennio fa. Con la parola turismo sostenibile ci si rivolge a quanti apprezzano rotte un po’ fuori dal comune, dove viene data molta importanza all’ambiente che loi circonda, alla sana cucina ed al rispetto delle tradizioni locali . Turismo che si potrebbe sintetizzare con la parola eco-sostenibile, che senza dubbio non è di massa,  ma permette ugualmente di generare occupazione per le persone del luogo ospitante .

Ed allora l’approccio con il turismo sostenibile porta l’utente ad una educazione maggiore, ad un atteggiamento più attivo e responsabile, che prima era demandato esclusivamente alla parte ricettiva. Praticamente si viaggia cambiando le abitudini sbagliate, per un maggior rispetto dell’ambiente e delle persone del posto.

Per far ciò è importante innanzitutto portare con se un bagaglio di informazioni più ampio possibile ( storia, cucina, cultura, economia, religione ) sul paese da visitare, a cui dovrà essere associata una organizzazione di viaggio in linea con la sostenibilità ( esempio limitando gli intermediari, scegliendo direttamente gli operatori turistici locali, oppure cercando aziende di servizi impegnate nel rispetto dell’ambiente ).

Durante il soggiorno sarà opportuno adattarsi agli usi e costumi del luogo, rispettando le regole di comportamento, senza ostentare superiorità sia nei modi di fare che nel modo di vestire .  Oltre chiaramente a non sprecare risorse preziose, anche se comprese nel prezzo del soggiorno ( acqua, luce, gas, ecc. ).

images (1)Ed al rientro,se abbiamo notato situazioni gravi , è possibile  segnalarle sia alle agenzie di viaggio che all’AITR ( Associazione Italiana Turismo Responsabile ).

In conclusione vorremmo menzionare che in Italia , dal 2007,  ha preso forma, sotto il nome di  EcoWordlHotel, un’associazione di hotel e B&B eco-sostenibili, che cercano di agire secondo la filosofia “green”, con l’intento di salvaguardare  il patrimonio ambientale e riducendo gli sprechi. Le categoria non usano stelle, ma eco-foglie. Si va da 1-eco foglia a 5 eco-foglie.

Per farvi capire meglio le finalità dell’iniziativa,  Vi elenchiamo  le incombenze di una struttura ricettiva con almeno 1-eco foglia, il minimo indispensabile:

• controllare quotidianamente eventuali sprechi di risorse;

• installare il 60% di lampadine con un’efficienza energetica di classe A;

• utilizzare detergenti di qualità certificata;

• utilizzare almeno il 50% di carta ecologica per usi di cancelleria;

• attenersi a una rigorosa raccolta differenziata dei rifiuti.

Il Turismo sostenibile avrà successo solo se si accompagnerà ad un reale cambiamento di mentalità di ognuno, che induca a migliorare la qualità della vita,  ovunque.

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