Un nuovo anno scolastico tra intelligenza standardizzata e creatività

Tra venti giorni circa ricomincia un nuovo anno scolastico.

Qualcosa per il rinnovamento in Italia si sta tentando di fare,  ma ancora è troppo poco, visto che la cultura della scuola a livello mondiale  resta ancorata a standard  scolastici predefiniti, che non sempre preparano i ragazzi per il futuro .

images (1)Negli ultimi tempi soprattutto fuori dalla scuola si parla sempre più di creatività ed innovazione, per risolvere i problemi del  mondo e del lavoro, ma solo marginalmente tali processi vengono favoriti nell’ambito scolastico. L’intelligenza è ancora troppo legata ad una vecchia visione del mondo dell’istruzione, dato che la pratica dell’arte, associata all’emozione ed alla fantasia, sembra non appartenere alla visione razionalistica dell’intelligenza.

La creatività nel mondo dell’istruzione, spesso appannaggio dei bambini con minori capacità scolastiche, viene trascurata. Così facendo spesso si hanno ragazzi che a scuola rimangono delusi per i loro insuccessi , credendo di essere poco intelligenti, quando potrebbe invece avere altre grandi capacità, che purtroppo rimangono inespresse.

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Il futuro della scuola pertanto si dovrà giocare nei prossimi anni, per sviluppare l’intelligenza, non solo per le attività scolastiche di base, ma anche su altri aspetti, oggi in ombra, che in alcuni casi riescono a vedere la luce solo alla fine del percorso scolastico, grazie all’ ostinazione di quanti, superati i molti ostacoli, per mezzo delle proprie capacità spesso legate alla creatività,  producono successi nella vita adulta.

immagineIntorno a noi ci sono tante persone di talento che ignoriamo, anche perché i processi e le condizioni che hanno le possibilità di produrle sono frenate a causa dei limiti del sistema scolastico .

Cambiare implica pazienza e tempo, anche perché l’ambiente dell’istruzione è ancora troppo stanziale nella vecchia visione del mondo.

Comunque qualcosa si sta muovendo, visto che la creatività e l’innovazione, giocoforza,  stanno diventando sempre più il traino della nostra vita e della nostra economia.

Come si è mosso verso il cielo un ragazzo di 17 anni, Francesco Mazza,  che martedì 16 agosto si è alzato in aria ( per circa venti metri )  sopra le acque dell’Adriatico,  a Francavilla al Mare, sollevato da 200 palloncini colorati di 90 centimetri di diametro, gonfiati a elio,  risultato di un suo progetto svolto a scuola durante lo scorso inverno .

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