Social network = rovina famiglie ?

Gli iscritti ed i partecipanti ai  social media ogni anno aumentano. E di parecchio.  I social media, detto in soldoni,  sono  media sociali , cioè pratiche online che le persone adottano per condividere contenuti di testo, di  immagini, di video e di audio. Così sempre più uomini e donne, giovani e meno giovani si rifugiano in un mondo virtuale , che appare bello ed interessante, quasi intrigante.

Se all’ inizio i social network erano stati creati con l’intento di riavvicinare persone che si erano perse  dopo la scuola, per la distanza, per l’evoluzione della propria vita, oppure per quanti avevano bisogno di un consiglio o di un aiuto per risolvere un problema, con il tempo con l’uso di detti strumenti di comunicazione ha preso si è imboccato una strada in certi casi pericolosa. Vediamo perché.

Dapprima la gente entrava sul web, ed in particolare sui social,  in punta di piedi, mantenendo i dovuti limiti e distanze. In seguito, dopo aver preso un po’ di confidenza, le persone hanno realizzato che il mondo dei social non era poi così “freddo”, ma anzi poteva essere coinvolgente, fino al punto di rappresentare la propria libertà, facendo trovare un mondo diverso,  che in apparenza aiutava a sognare ed a esprimere liberamente i propri pensieri.

Così il mondo virtuale oggi è per molti  un richiamo morboso, a cui non si può in nessun modo ed in nessun momento rinunciare, situazione che sta portando anche dello  scompiglio nel nostro sistema sociale .

SocialNetworkFacciamo degli esempi eclatanti . Si va dal racconto momento per momento della  propria giornata che viene messa in “piazza” come nulla fosse, con foto e commenti molto personali; si passa attraverso il fenomeno dello stalking ( perseguitare qualcuno ) che è spesso incoraggiato dall’uso dei social network; si arriva al controllo o alla investigazione di persone , oppure, fingendosi qualcun altro, anche al modo per  attirare persone indifese in qualche trappola.  Ancora abbiamo il caso di terze persone che cercano di mettere scompiglio in una coppia, come pure sempre più ricorrenti sono le coppie che entrano in crisi, per aver scoperto partner infedeli , per relazioni nate appunto dai social. Relazioni che talvolta possono essere condotte  con più persone contemporaneamente, visto che il web consente di raggiungere e gestire rapporti ovunque, in qualsiasi momento.

Così i social sono passati in molti casi  da –uso- ad –abuso-,  non per colpa del social,  ma a causa di quella categoria di persone che per mancanza di affetti, di motivazioni o per eccessivo protagonismo ,  ne fatto un uso improprio o sproporzionato.

Social = rovina famiglie ? Il paragone è un po’ forte, ma il rischio c’è anche perché viene dato troppo risalto e troppo valore  a tali forme di incontro virtuale.

Ed allora come fare per rientrare nei giusti limiti ?

Date retta, facciamo delle belle passeggiate all’aperto, viviamo il nostro ambiente, scopriamo luoghi vicini e lontani che fino ad oggi abbiamo ignorato, conversiamo con i vicini, con quanti incontriamo durante il cammino. C’è molto da imparare, da integrare e da vivere.

E lasciamo il giusto spazio ai social, soprattutto  per informarsi, per risparmiare tempo e soldi,  per prevenire, per aiutare altri, per la salute. Così facendo tutto tornerà al giusto posto.

Bisogno fare attenzione perché gli eccessi di ogni genere nel nostro paese come pure in quelli più industrializzati sono all’ordine del giorno e se non ne prendiamo coscienza in tempo, rischiamo che ci portino ad una deriva sociale non facilmente controllabile e soprattutto curabile.

Pubblicato in Cultura - Media e con Tag , , , , , , . Usa il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

9 − uno =