Sicilia, Burian ne ha avuto compassione

Burian alla fine sta passando, in certe zone è passato. Ha toccato buona parte del nord Europa e  quasi ogni regione del nostro territorio.

Diciamo quasi, perché della Sicilia pare abbia avuto compassione. Possiamo dire che l’ha lasciata perdere, ha fatto finta di non vederla.

Come fanno finta di non vederla i politici nazionali ma soprattutto quelli locali, perché non dobbiamo dimenticarci che la Sicilia è una regione a statuto speciale, ed oltretutto è la più “autonoma” tra le regioni a statuto speciale.

Anzi, diciamo meglio. I politici fanno finta di non vederla, cioè fanno gli affari propri fino a quando non ci si avvicina alle elezioni. Da quel momento le cose cambiano; in molti si gonfiano il petto e vanno in giro dicendo che quella regione … può funzionare da laboratorio politico capace di anticipare, sul piano territoriale, le trasformazioni che potrebbero investire il più complesso sistema politico nazionale… Così per qualche mese viene sponsorizzata ed usata per i più loschi intrecci della politica.

Laboratorio politico? … Ma mi faccia il piacere…

La Sicilia è sì un laboratorio, ma sulla pelle degli altri. In Sicilia nessun problema con Burian, ma ogni giorno i problemi di sempre, molto gravi.

Lasciamo da parte il problema della siccità, che c’è anche questo inverno ( non vogliamo pensare cosa accadrà in estate ). Perché in Sicilia, da un trent’anni, è in corso un processo di desertificazione. Le piogge si concentrano in periodi brevi e sono spesso torrenziali. Ma nell’isola ci sono 50 dighe che, se fossero gestite bene, darebbero acqua a città e campagne! Invece l’acqua di molte dighe finisce in mare e … così sia . 

Ponti crollati o non agibili da anni, che obbligano cittadini a viaggi estenuanti in auto, su vecchie e strette strade; rifiuti ovunque; manutenzione carente di quel poco che è stato fatto; sistema ferroviario rimasto ad un secolo fa (da Catania a Palermo, meno di 200 km oltre 5 ore di treno); Enti sempre senza soldi e passivo nella maggior parte dei bilanci pubblici, nonostante i cospicui trasferimenti di denaro.

Alla fine possiamo dire che non funziona niente o quasi, ed allora fermiamoci qua, come ha fatto la tormenta di vento gelido siberiano e neve, chiamata Burian.

Quando Burian ha visto lo stato in cui versa la Sicilia ne ha avuto compassione e non ha infierito.

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