Ricorrono i 30 anni dall’inizio della guerra delle …tariffe aeree in Europa…

Quest’anno , 2016, ricorrenza i 30 anni, dalla prima guerra , iniziata nel 1986, delle … tariffe aeree in Europa e con tale conflitto,  stavolta di tipo commerciale, i cittadini europei,  anziché subire morte e distruzione,  si sono ritrovati con il vantaggio di avere un trasporto aereo accessibile a chiunque .

Alzi la mano, chi viaggia per turismo o per lavoro e non ha mai preso un volo di una compagnia low cost ? Tutti, almeno una volta, sono stati invogliati da una  super offerta, prenotata in genere con un congruo anticipo, e sono volati a Londra, Parigi, Barcellona, ecc. ecc.

imagesI nuovi “autobus del cielo”, sempre in volo ed a prezzi molto convenienti, in Europa hanno fatto il loro ingresso, proprio nel 1986,  grazie alla piccola compagnia irlandese Ryanair, che forte del successo statunitense di Southwest Airlines, ha iniziato con la rotta, fino ad allora molto costosa, Dublino/Londra.

Da li a poco, all’inizio degli anni novanta, Ryanair, amplia la flotta con l’acquisto di aerei di seconda mano, che si consolida alla fine degli stessi anni novanta con 45 nuovi velivoli.

Rapidamente la compagnia irlandese, grazie all’ estro ed alla intuizione  di Michael O’Leary , oggi divenuto uno degli uomini più ricchi d’Irlanda, acquista quote di mercato rilevanti, tanto da essere anche in  Italia, oggi,   la compagnia aerea più usata.

Non da meno EasyJet, compagnia a basso costo britannica, che ha iniziato a volare nel 1995 e che copre gran parte degli stati europei.

All’inizio dei voli low cost i cittadini con i “piedi ben saldi a terra” dubitavano di simili mezzi di trasporto… chissà che aerei troviamo…cosa ci accadrà in volo….   con questi prezzi, come faranno ? …cday-IT8apr

Poi,  pian piano,  vedendo che molti si imbarcavano e ritornavano soddisfatti , anche i più scettici,  hanno pensato bene di provare. Fino ai giorni nostri,  in cui  grandi masse di cittadini aspettano il momento giusto per prenotare un biglietto aereo.

…Il martedì forse no. Meglio di  mercoledì o giovedì, che si dovrebbe  risparmiare qualche euro. Da evitare il venerdì e la domenica. Importante è scegliere di partire e ritornare non nel fine settimana e la prenotazione è da farsi tra le 3 e le 12 settimane prima del volo… Trucchi personali e siti internet  per trovare il volo meno costoso sono pane quotidiano per molti.

Per ora in Europa tutto è andato liscio, ad eccezion fatta per la tragedia che ha colpito Germanwings ( 24 marzo 2015, quando il co-pilato, rimasto solo in cabina, decide di far schiantare l’aereo sulle Alpi Provenzali ),  che era una compagnia aerea low cost tedesca con sede a Colonia di proprietà di Lufthansa. Anche per questo a ottobre 2015 è cominciata la fusione con la consociata Eurowings, operazione che si è appena  completata . Così il marchio Germanwings non è stato più utilizzato e la compagnia aerea ora viaggia sotto la denominazione Eurowings.

Tornando a Ryanair,  che è  la prima e la più conosciuta compagnia low cost europea,  sinteticamente vogliamo analizzare i motivi di un successo ( anche se periodicamente si presentano denunce da parte di piloti anonimi che reputano tali  voli non sicuri per la riduzione estrema dei costi ).

Senza dubbio va ricordato che Ryanair beneficia  della riduzione al 12,5% delle tasse irlandesi e nessun altro concorrente opera sotto lo stesso favorevole regime di tassazione.

Oltre a ciò i fattori che permettono alla compagnia irlandese di avere dei costi operativi bassi si possono sintetizzare come segue:images (2)

  1. servire aeroporti secondari, dove i costi per l’uso sono di molto inferiori a quelli degli scali primari;
  2. salari base dei dipendenti Ryanair inferiori a quelli della concorrenza, ma con  incentivi legati alla produttività nel lungo periodo ;
  3. distribuzione diretta della biglietteria e dei servizi accessori, attraverso il sito di ryanair.com  e quindi nessun intermediario .

Ed inoltre  un servizio essenziale, senza pasti né bevande e soprattutto puntualità nelle partenze e negli arrivi.

Ed allora, volete la guerra. Che guerra sia !

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