Il richiamo della foresta : alle urne subito

Tutti o quasi, a seconda della convenienza del momento, usano slogan e gonfiano il petto pronunciando la frase “alle urne subito “, ma in questa fase,  in pochi (uno è il Presidente Mattarella),  pensano davvero alla estrema necessità di fare una nuova legge elettorale.

Nessuno o quasi si ricorda del popolo, che attraverso un sistema elettorale diverso dal labirinto di quello attuale (non è lo stesso tra Camera e Senato), potrebbe veder garantita la rappresentanza dei cittadini nelle istituzioni e una governabilità duratura nel corso di una legislatura.

Ecco una delle più importanti richieste che dobbiamo fare al mondo politico. Riuscire ad avere prima delle elezioni una nuova legge elettorale, che permetta una rappresentanza politica reale .

Nel nostro paese, in tutti gli ambienti di lavoro e di vita, è difficile trovare una vera programmazione a medio termine delle attività. Così anche in Parlamento si guarda più che altro alle questioni ed alle polemiche della giornata precedente e si programma la mezza giornata successiva.  Figuriamoci se i partiti e la maggior parte dei parlamentari pensano di affrontare passo dopo passo la questione della legge elettorale, per arrivare a trovare un accordo equilibrato per tutti i partiti e soprattutto rappresentativo per il cittadino.

Purtroppo da tanto tempo si gira sempre attorno al solito problema e cioè che ciascun partito, alla fine, risponde solamente al proprio richiamo della foresta, rappresentato da un sistema elettorale “cucito” per il proprio movimento e non per i cittadini; perché allo spoglio dei voti si decideranno le poltrone, il potere, il denaro.

Ed il bello è che non sempre i partiti hanno la stessa opinione sulla struttura della legge elettorale da adottare. L’andamento è ondivago, cioè l’opinione dei partiti è mutevole a seconda della situazione contingente della fase pre-elettorale, perché le variabili possono essere tante (proiezioni di voto, alleanze, scandali politici, scissioni ecc.)

Ed allora, avanti, facciamoci sentire, non intrappoliamoci da soli  nelle maglie di controversie o di battaglie assurde, che a prima vista possono sembrare fondamentali, ma che spesso sono create ad arte per confondere i cittadini e per cercare di far dimenticare questioni molto delicate, come per l’appunto la legge elettorale lo è, sistema dal quale dipende buona parte del nostro futuro.

Pubblicato in Politica - Scuola - Società e con Tag , , , , , , . Usa il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

5 × due =