I quattro pilastri che resistono ai cambiamenti

Oggi i cambiamenti sono sempre più repentini. E’ tutto più rapido. Sia nel mondo che nel nostro paese. Ma limitiamoci all’Italia.

Dalle stagioni, che dalla mattina alla sera possiamo passare dall’estate all’inverno o viceversa, senza attraversare le stagioni di mezzo; alle famiglie che vengono formate, poi sfatte, poi rifatte, in pochissimo tempo; ai fondi per negozio nei centri abitati ed in quelli commerciali, dove oggi ci entri per acquistare dei vestiti, dopodomani se sei un po’ distratto e ci ritorni senza fare attenzione, puoi trovare un venditore di gelati e così via, la lista sarebbe lunga.

E come non rammentare il mondo di internet dove alla velocità ed alle novità tecnologiche e sociali è davvero difficile stare appresso.

Ma nonostante tutto, non ci crederete, sul web ci sono dei pilastri ben saldi che al momento stanno resistendo contro tutto e tutti.

Sono le primissime parole più ricercate in assoluto. Sì proprie le parole, la cui rete di internet è sempre intasata.

Se andiamo a vedere le statistiche di Google Trend, che è uno strumento gratuito di Google che offre una visione esaustiva delle ricerche effettuate dagli utenti online, troviamo che in Italia ai primi quattro posti, per ben due anni, sia nel 2015 che nel 2016, le parole più ricercate sono sempre le stesse : facebook, meteo, google, youtube.

Facebook, il social più famoso, è sempre la primissima parola, mentre le altre tre nei due anni si cambiano di posto come frequenza di ricerca ma sono sempre lì, in vetta.

Sembrerà strano, ma è così. Nel mondo di internet, mezzo con il quale si arriva a parlare o vedere immagini in tempo reale in ogni parte del mondo, ci sono quattro parole che non hanno lasciato il posto a qualche altra o che non si sono trasformate.

E vi pare poco di questi tempi?

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