Porlock ed Exmoor Park: immersi nella natura

Sulla costa inglese,nel canale di Bristol, quella che guarda il Galles, c’è un piccolo borgo, Porlock, che è la porta d’ingresso all’Exmoor Park, un grande e selvaggio altipiano fatto di brughiere, piccolissimi borghi, torrenti e tanti animali liberi, per una immersione totale nella natura.

Partiti nel luglio 2017, abbiamo raggiunto  Bristol,con un aereo Ryanair da Bologna,  dove abbiamo noleggiato un’ auto: la guida a destra inizialmente ci ha messo un po’ a disagio, ma in poco tempo ci siamo abituati.

Dopo  circa due ore di viaggio, trascorse per metà in autostrada (gratuita) e poi per strade di campagna, siamo arrivati nel grazioso paese di Porlock. Abbiamo alloggiato in un b&b: una tipica casa dal tetto di paglia nel centro della cittadina,  Myrtle Cottage (al prezzo di 70 £). I padroni, molto gentili, ci hanno dato preziosi consigli e ci hanno aiutato a prenotare ristoranti o gite in fuoristrada.

In due giorni abbiamo svolto le seguenti attività:

  1. Una passeggiata ad anello nella baia di Porlock e sulla collina soprastante, con panorama sul mare e sulla campagna, in mezzo all’erica fiorita. L ’itinerario prevedeva inoltre, una sosta a metà strada nel piccolissimo e fiorito paese di Bossington, dove abbiamo gustato thè e scones con clotted cream e marmellata. Una volta superato il borgo, il percorso ci ha condotti in alto, sulle colline, ad ammirare lo splendido panorama del mare, dei campi e delle zone circostanti; la passeggiata è facile, non faticosa e si fa, con molta calma, in circa 4 ore;
  2. Una gita in fuoristrada nel parco di Exmoor, con l’ autista che facendoci da guida, ci ha condotti alla scoperta di paesini,  della brughiera e della fauna che popola la riserva naturale. Il costo è un po’ elevato ( 35 £ a testa per tre ore e trenta di escursione )  ma ne vale la pena per vedere bene tutto il parco nei suoi diversi ambienti;
  3. La visita al castello medievale di Dunster, molto interessante e simpatico anche per i più piccoli, e al borgo che lo circonda. Si tratta  di una proprietà del National Trust, una specie del nostro FAI ma molto più ricco ed organizzato, che possiede quasi tutte le ville e i castelli inglesi. Grazie anche al lavoro volontario di numerosi pensionati, i beni ed i giardini sono ben custoditi. Se siete soci del FAI come noi, in base ad una convenzione, non pagherete l’ingresso.

I luoghi visti sono ideali per chi ricerca una totale e solitaria immersione nella natura. Provare per credere. 

 

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