Pinoli a ruba come ….

Come tutta la frutta secca i pinoli sono un alimento particolarmente calorico, ma non solo.

Infatti da un po’ di tempo i pinoli sono diventati pure merce rara e preziosa, tanto che sono sempre più frequenti i furti di bustine di pinoli, soprattutto nei supermercati. Oltre ai soliti furti in banca, ai bancomat, nelle gioiellerie, nelle abitazioni, del rame, negli ultimi mesi gli esperti del settore stanno spostando l’attenzione anche sui pinoli.

100 euro al chilo. Questa è la quotazione attuale per la vendita al pubblico. Niente male per della frutta secca, che oltretutto può facilmente può essere trafugata dallo scaffale di un supermercato.immagine

La crescente domanda di pinoli, soprattutto in Italia,  importante ingrediente soprattutto per il pesto alla genovese o nei dolci come il castagnaccio o lo strudel tirolese, si è scontrata sia con un clima particolare che con un parassita che ha attaccato le piante dei pini, che di fatto ha impedito  la maturazione dei semi. Così la disponibilità sul mercato dei pinoli è crollata ed il prezzo è salito ancora.

Tanto per avere un paragone, nel 2014 la grande distribuzione ha venduto pinoli per 48 milioni di euro.

Chi avrebbe mai pensato che i pinoli, così piccoli, così indifesi ed abbandonati nelle pinete, avessero una simile valenza economica e commerciale ? Ma non solo.

Perché consumare pinoli, soprattutto in piccole ma costanti quantità, porta ad effetti benefici sull’organismo umano. L’elenco delle azioni positive è molto lungo. Ne elenchiamo solo una parte, solo per non annoiarvi.

immagineInfatti sono ricchi di proteine e fibre vegetali, contengono calcio, magnesio, vitamina E e ferro; aiutano a contrastare il processo di invecchiamento e l’azione dei radicali liberi ( che sono causa di una dieta non equilibrata e di stress ). Favoriscono la vista, la regolarità intestinale, donano energia senza incrementare il senso di fame.  Aiutano a ridurre il colesterolo, a proteggere le arterie e a prevenire gli attacchi cardiaci.

Che dire d’altro dei pinoli ? Che si si trovano tra le scaglie legnose delle pigne, i frutti del pino, pigne che un tempo, per la strada,  venivano prese a calci,  a mo’ di pallone, ma che oggi , visto il valore e la difficile reperibilità, vengono con accuratamente raccolte perché vanno a ruba… come l’oro !

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