Piacere, agricoltura organica rigenerativa

Sapete cos’è l’agricoltura organica e rigenerativa ? Forse no. Allora facciamo una iniziale conoscenza con essa.

Ripartire dal rapporto con la terra, per evitare il completo esaurimento di ogni risorsa disponibile, alimentare ed energetica. Ecco il vero fine a cui tende.  Per far ciò innanzitutto intuiamo che dalle parole –organica- e –rigenerativa-   i singoli elementi della vita arrivano ad alimentarsi l’un l’altro in maniera reciproca e naturale.

Ed allora come è possibile passare da un tipo di agricoltura industriale ad una rigenerativa nel modo meno problematico possibile?

images (1)L’agricoltura organica e rigenerativa combina di fatto pratiche colturali tradizionali con le moderne conoscenze tecnico-scientifiche ed il suo obiettivo è quello di  individuare con gli agricoltori e gli allevatori,  soluzioni pratiche per la produzione di alimenti sani e di qualità,  a costi sostenibili.

I punti più importanti su cui poggia il pensiero di un’agricoltura organica e rigenerativa sono :

–        lo sviluppo delle aziende agricole locali che contribuiscano ad un minor movimento di merci e di persone;

–        preservare ed ampliare i sistemi tradizionali alimentari e di produzione, la cui capacità rigenerativa è stata ampiamente dimostrata nel corso della storia.

A causa dei processi di industrializzazione e tecnologizzazione dell’agricoltura si è assistito con il tempo  ad un incremento impressionante di produttività dei terreni agricoli , tecniche che alla fine hanno poi reso sterili i terreni. L’equilibrio di un terreno, che permette efficienza e funzionalità , si può avere quando coabitano  tre componenti fondamentali del suolo: i minerali, la sostanza organica e la microbiologia.

Lo sfruttamento di un terreno può durare per un tempo limitato oltre il quale il suolo agricolo cessa di dare frutti. Per riportarlo a buoni livelli di fertilità e quindi di vitalità biologica è indispensabile intraprendere la strada che porti ad una rigenerazione del suolo . Come ? Usando macchine poco impattanti  che lavorano il terreno solo sotterraneamente, senza sollevarlo;  aumentare la porosità e diminuire la plasticità del suolo  usando le cover crops, specie annuali di differenti famiglie (leguminose, graminacee, brassicacee) le cui radici lavorano a profondità diverse creando le condizioni per la successiva buona affermazione delle colture produttive.  Con un conseguente risparmio anche economico in quanto verranno eliminati tutti i prodotti di sintesi che alla fine possono rappresentare anche fino al 40% dei costi totali.

images (2)Corsi di inizializzazione all’agricoltura organica e rigenerativa , sia teorici che sul campo, vengono tenuti sempre più diffusamente, e sono rivolti  a contadini, tecnici e appassionati di agricoltura, come pure sul mercato si possono trovare esperti consulenti  che sttudiano con attenzione i suoli , per poi indicare la strada da seguire che racchiuderà una sintesi di programmazione colturale, meccanizzazione, fertilizzazione, nutrizione,  difesa delle piante e sistemazioni idrauliche.

Muovere i primi passi verso l’agricoltura organica e rigenerativa conviene  per tanti, troppi motivi. Perciò non ci resta che approfondirne la  conoscenza.

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