Perdo lo spettacolo, ma non perderò il teatro

Dal latino solidus (solido), attraverso il francese solidarité, si arriva alla parola solidarietà, che nel nostro vocabolario sta a significare un rapporto di fratellanza e di assistenza reciproca che unisce i membri di un gruppo.

Dal latino solido, che sta a significare aggregazione e coesione, la solidarietà sempre, ma soprattutto nei momenti difficili dovrebbe essere la base per la convivenza. Anche se a volte, troppe volte, nel solido si apre una crepa: una sola, una crepa da nulla. Ma di crepa in crepa la massa solida si indebolisce, le fenditure si allargano fino a renderla fragilissima.

Come ci dice il prof. Walter Ricciardi, membro del consiglio esecutivo dell’Organizzazione mondiale della sanità e già presidente dell’Istituto superiore di sanità… questo sarà un periodo piuttosto lungo, quindi dobbiamo fare delle scelte razionali non confidando nella risoluzione con la bella stagione, ma lavorando tutti quanti insieme per superare l’emergenza sanitaria ma anche quella economica…

Ascolto delle indicazioni governative  e solidarietà ad ogni livello, solidarietà spontanea dalla più piccola alla più grande, ma perché anche no, anche guidata ed organizzata, se necessaria.

Avrei voluto sentire tra gli altri, con il provvedimento delle scuole chiuse, un ulteriore provvedimento, almeno per i ragazzi dai 16 anni in su (che include i miei figli), con una richiesta formale di svolgere, organizzati dai professori, piccole attività sociali nei propri quartieri.Come per esempio l’andare a trovare (certamente a distanza di sicurezza e con tutte le precauzioni del caso) gli anziani a cui è richiesto di rimanere tristemente rinchiusi in casa, rendendosi disponibili anche a svolgere commissioni o servizi domestici.

O come, la proposta che ho sentito alla radio, su Radio Tre, a Prima Pagina, da parte di un cittadino legato professionalmente al mondo della musica, che invitava tutti coloro che, in questo periodo, avrebbero dovuto andare ad uno spettacolo cinematografico, teatrale, sportivo, poi annullato, a donare il corrispettivo del biglietto non pagato, in un fondo che possa aiutare il mondo dello spettacolo e dell’arte. Perché, con il motto che ha coniato…posso perdere lo spettacolo, ma non perderò il teatro

E come dice ancor il prof. Ricciardi… in un momento del genere tutti devono darsi da fare…

Stefano Bortoli

 

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