Per essere vincenti bisogna essere ben organizzati, come un vestito su misura

No, non possiamo farne a meno.
Ve lo dico anche per esperienza, avendo vissuto in tanti ambienti di lavoro, piccoli, medi o grandi: una buona organizzazione complessiva, non facilmente raggiungibile, è alla base del vero successo di un’azienda.
L’organizzazione aziendale è una vera disciplina con regole, tecniche e metodi, che va applicata ad
un’azienda come un vestito su misura; va introdotta e poi rettificata in base all’ esperienza ed a tutte le problematiche che via via si incontrano.
E poi, mai dimenticare un fattore importante: tra due aziende concorrenti, simili sotto ogni punto di
vista, nel medio periodo chi emerge è l’azienda ben organizzata e chi soccombe sarà invece quella
poco organizzata.
A proposito di … un vestito su misura... vogliamo parlare di Zara che è un bell’esempio.
Sì, prendiamo il marchio Zara, oggi colosso dell’abbigliamento da tutti i giorni.
Chi conosce i motivi per cui il marchio Zara è riuscito ad espandersi così velocemente e in maniera
così “devastante”?  
I capi di abbigliamento di Zara sono alla portata di tutti, come tanti altri marchi, ma vendono in maniera esponenziale rispetto alla concorrenza. Perché?
Il successo è dovuto ad un connubio tra organizzazione, strategia imprenditoriale e design.
Zara  ha organizzato la propria produzione per buona parte all’interno della Spagna (anziché
rivolgersi ai paesi in via di sviluppo), ben integrata con la progettazione, il controllo della produzione
e la distribuzione.
Rispetto ai concorrenti, così facendo, Zara è in grado da un mese all’altro (per tutti gli altri il
campionario si rinnova solo con la stagione successiva) di modificare la produzione e la messa sul
mercato dei nuovi capi, rispondendo velocemente alle esigenze che i clienti esprimono, con il loro
apprezzamento per un capo di abbigliamento piuttosto che per un altro. Così si procede rapidamente
a modifiche, cambi di colore, miglioramenti ecc.
Gli articoli si rinnovano e sono al passo con la moda, come al passo con le vendite sono le statistiche
su cosa è stato venduto e cosa no. Informazioni dettagliate e puntuali mettono in moto ogni giorno i
designers, che decidono così se e come modificare le linee di prodotto esistenti.
Zara viene fondata come piccola azienda familiare nel 1963, ma nel 2005 ha inizio la vera fase di
sviluppo per l’azienda, grazie alle importanti trasformazioni nell’assetto organizzativo: tutta la
struttura Zara viene orientata all’efficienza e all’efficacia.
L’organizzazione e l’efficienza permettono sia di ridurre considerevolmente i costi ed avere pochi
elementi di stock in magazzino, come pure di supportare i manager degli store Zara, i quali ogni
giorno oltre che riferire agli uffici centrali cosa è stato venduto e cosa no, possono gestire le risorse a
disposizione in maniera ottimale. Ad esempio, ogni ora fanno ruotare il personale nei compiti
all’interno del punto vendita (dalla cassa, al magazzino, dalla sistemazione degli scaffali, all’assistenza alla clientela). Inoltre tutto è informatizzato, ogni capo ha al suo interno un piccolissimo microchip che permette di essere monitorato, sia per ritrovarlo fisicamente, sia per capire se è appetibile o meno per il mercato.
Non sappiamo se il merito di questo successo è attribuibile soltanto ad Amacio Ortega, creatore
dell’azienda, figura, all’apparenza semplice e riservata, ma personalità di grande intelligenza ed
ingegnosità, arrivato ad essere tra i primi dieci imprenditori più ricchi al mondo. 
Riuscire a comprendere appieno le necessità e i gusti della gente, attraverso una organizzazione creata come … un vestito su misura…, con efficienza e velocità,  per soddisfare il mercato.
Ecco il perché del successo devastante di Zara.
 
Stefano Bortoli
 
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