Obesi non si nasce, si diventa

Tra le tante brutte statistiche in cui l’Italia primeggia, c’è purtroppo anche quella dei bambini tra i più grassi al mondo.Non avrei creduto, francamente non mi rendo conto se in giro ci sono tanti bambini sovrappeso; forse una insegnante di scuola d’infanzia ha una maggiore percezione di ciò.

Ce lo dice l’Ocse (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico). Dopo i bambini greci ci sono i nostri e poi i neozelandesi. Gli americani sono poco fuori dal podio. Più del 30% dei nostri piccoli è oltre il peso forma.

E questo forse è dovuto al  “sempre meno“.

Si perché, nonostante la nostra sia la patria della dieta mediterranea, in casa si sta sempre meno ( a causa della vita frenetica e della irrequieta ricerca del più alto benessere possibile per sé stessi e per i propri figli).

Così, sempre meno si cucina, preferendo i piatti già pronti o quelli velocemente cucinabili e sempre meno si seguono i figli in una equilibrata crescita.

Ma con pochi accorgimenti il posto occupato nella classifica della statistica dei bambini più grassi al mondo, può essere abbandonato.

Basta adottare dei comportamenti più consoni. Fare maggiore attenzione a quello che facciamo mangiare e bere, in che quantità e con quale frequenza. Come pure è importante dare la giusta considerazione al movimento, all’attività fisica. Sembra tutto facile, ma difficile non lo è. Anche perché è bene ricordare che non si nasce sovrappeso e tanto meno obesi, se si è sani.

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Un commento a Obesi non si nasce, si diventa

  1. jrinaudo dice:

    Grazie per questo articolo utilissimo!

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