Napoli, sicura ed affascinante

Napoli è una gran bella città ma ha sempre avuto una cattiva “fama”. Si è sempre sentito parlare della sua pericolosità per la piccola criminalità. Ci siamo andati ai primi di maggio di quest’anno.

Ebbene, l’abbiamo girata in lungo e in largo e ci è piaciuta molto, ci sono molte cose da vedere: musei, chiese, castelli, strade caratteristiche ecc. A parte gli scooter che passano tranquillamente anche nelle zone pedonali (ma sono abili a scansarti), non abbiamo avuto sensazione di pericolo.

La cosa che ci ha colpito di più è stata la visita guidata alle Catacombe di San Gennaro, nel Rione Sanità, che si trovano proprio sotto il Museo di Capodimonte. A parte la bellezza dei luoghi e le cose interessanti che la guida ci ha raccontato, ciò che è più bello è che la gestione delle Catacombe, fino a poco tempo fa chiuse , su iniziativa del parroco, è stata affidata ad una cooperativa formata da ragazzi del Rione. Iniziata con pochi ragazzi, adesso ne conta 28 tutti con regolare contratto di lavoro. La nostra guida ci ha detto che i primi visitatori erano i loro familiari ed amici, poi con il tempo i turisti lo hanno scoperto e ad oggi si contano già 100.000 ingressi. 

Riteniamo che questa sia una bellissima iniziativa che ha contribuito a rilanciare il quartiere e ridurre la criminalità. 

Altra cosa che ci ha colpito è che nel nostro gruppo di visita, composto da circa 30 persone, solo in 4 eravamo italiani, gli altri tutti stranieri, con un’altra ragazza come guida, parlante inglese. 

Da tutto ciò abbiamo fatto queste considerazioni :

– l’Italia ha tantissimi tesori nascosti che potrebbero essere valorizzati; 

– la cultura e l’arte offrono moltissime e inesauribili opportunità di lavoro e va sfruttata ma allo stesso tempo tutelata e conservata con la massima cura.

Il biglietto consentiva anche di visitare le catacombe di San Gaudioso ma non ce l’abbiamo fatta perché chiudevano alle 13.00. Abbiamo invece percorso tutto il Rione e siamo andati a vedere il cimitero delle Fontanelle, il cui ingresso è invece gratuito,  pieno di resti ossei delle Catacombe, un luogo un po’ lugubre ma molto suggestivo. 

Nel Rione vi sono anche due bei palazzi, che si vedono solo dall’esterno ma meritano di essere visti per la loro particolarità.

Abbiamo quindi passeggiato tranquillamente nelle strade del Rione, gustandoci un ottimo caffè (a Napoli è più buono) in un piccolo bar nella piazza principale e un fritto misto in una tavola calda, dai prezzi modici.

 

Pubblicato in I viaggi di Giorgio e Betta e con Tag , , , , , , . Usa il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

19 − 16 =