Merita sicuramente un viaggio di qualche giorno: la Slovenia

La Slovenia è  un piccolo Paese che, seppur facilmente raggiungibile dall’Italia, è una meta meno gettonata di altre, forse perché non ha spiagge o montagne famose. Eppure merita sicuramente un viaggio di qualche giorno.
 
Abbiamo deciso di andarci nel luglio di quest’anno, abbinandola anche ai Laghi di Plitvice in Croazia,  dei quali vi abbiamo già parlato.
 
Poco dopo il confine una fermata è d’obbligo per vedere le Grotte di Postumia, ahimè molto frequentate e costose, ma con visite guidate ben organizzate e veramente spettacolari. Da non mancare anche la visita al vicino castello di Predjama con biglietto abbinato. L’audio guida vi farà scoprire le curiosità di questo castello, dove si rifugiò una specie di Robin Hood.
 
Fra le Grotte e il Castello c’è un ristoro in stile rustico dove potrete mangiare i prodotti locali a prezzi veramente bassi.
 
Una delle mete più conosciute è anche il Lago di Bled, con l’acqua di un colore pastello e l’isoletta con la chiesa che si raggiunge solo con barche a remi.
Noi, invece di andare sull’isola, ci siamo arrampicati con un faticoso e a tratti difficile sentiero sulla collina dietro il Lago: la vista dall’alto ci ha però ripagato della fatica fatta.
 
Per dormire consigliamo di andare nei piccoli paesi d’intorno, sono più tranquilli, caratteristici e costano meno.Infatti a Bled hanno costruito dei mega alberghi moderni che mal si conciliano con la bellezza dei luoghi. 
 
Noi abbiamo dormito agli appartamenti Preseren di Zasip, in un b&b con un’ottima prima colazione. Da lì parte una bella passeggiata ad anello, che ovviamente abbiamo fatto, che attraversa vari ambienti naturali: un sentiero a mezza costa, con mucche, capre, fiori, e uno splendido panorama sulla campagna sottostante, il castello di Bled, le montagne delle Alpi Giulie, i boschi con bellissimi alti abeti e poi le Gole di Vintgar, percorso in parte su passerelle di legno (a pagamento,  5 euro), molto frequentate ma molto belle, con un bel torrente dalle acque verdi.
 
Il posto più particolare che abbiamo visto è “Velika Planina “, un altopiano a circa 1.600 metri di altitudine, che si raggiunge con un tratto di funivia e uno di seggiovia che si trova qualche chilometro sopra Kamnic, una graziosa cittadina a 50 km da Lubiana. 
 
Su questo altopiano ci sono dei villaggi di pastori con case particolari di legno che sembrano quasi delle tende e una piccola chiesa nello stesso stile. In alcuni di essi potrete gustare formaggi, gnocchetti di grano saraceno e una via di mezzo fra latte e yogurt, un po’ particolare ma che a noi è piaciuto molto. 
 
Lubiana, per essere una capitale, è piccola e vivibile: lungo il fiume che l’attraversa ci sono numerosi locali con tavolini all’aperto frequentati soprattutto la sera. In alto,  su una collina, c’è il castello,  bello solo dal basso, infatti dentro non c’è quasi nulla, l’unica cosa che merita è la vista della città dall’alto della torre. 
Simpatico e caratteristico il mercato mattutino con frutta, verdura, fiori e prodotti artigianali.
 
 
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