L’ottimo stato di salute del bio

Sapete chi in Italia , anche in questo momento di crisi, gode invece di un  ottimo stato di salute ? Ve lo dico subito: il settore biologico. Le statistiche del bio vedono ogni anno  un aumento della superficie coltivata secondo il metodo biologico e destinata in particolar modo alle colture foraggere, ai cereali, a prati e pascoli,  uliveti e agrumi. Cresce anche il numero di operatori attivi nel settore produttivo,  così come il consumo nazionale .

Proprio nel mese di febbraio a Norimberga, in Germania, si è tenuta l’annuale fiera internazionale ( BioFach ) , la più grande al mondo per i prodotti bio, a cui gli operatori  italiani vi partecipano, finalmente,  da protagonisti. Infatti l’Italia  si trova ai vertici internazionali del settore biologico anche perché il nostro paese è uno dei primi dieci paesi al mondo con la maggiore superficie impiegata a biologico.

Pur in presenza di una situazione di stallo della spesa alimentare, anche a causa della congiuntura economica negativa, il bio, malgrado tutto, continua a crescere, a e dimostrazione della rinnovata fiducia dei consumatori verso un’alimentazione sana, sicura e di qualità. 

Gli acquisti bio sono rivolti sia ai prodotti freschi che a quelli  confezionati e le statistiche evidenziano come dal  2008 al 2012, ristoranti e mense bio siano cresciuti del 51%, mentre gli agriturismi del 30%.Un ulteriore sviluppo potrebbe venire  dai prodotti per la colazione, anche per effetto del traino di molti hotel che sui loro buffet cominciano a proporre con sempre maggior frequenza prodotti  non soltanto bio ma anche quelli rivolti a quanti soffrono di intolleranze.

Insomma il futuro dell’agricoltura fortunatamente sembra che non sorrida alle moderne tecnologie per mezzo degli OGM (organismi geneticamente modificati ) o dell’utilizzo di fertilizzanti  di sintesi chimica, ma ad un tipo di agricoltura che ritorna al passato, visto che considera l’intero ecosistema agricolo  sfruttando  la naturale fertilità del suolo e promuovendo la  biodiversità dell’ambiente . 

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