Terra Italica : l’esperienza di un vita, associata ad un costante entusiasmo da “primo giorno”

Questa storia va raccontata. Per vari motivi. Perché coniuga speranza in un futuro migliore, amore per l’ ambiente, piante naturali, innovazione, riscoperta dei territori e spirito d’iniziativa imprenditoriale a qualsiasi età. Non perdiamo allora tempo ed andiamo ai fatti.

Nel 2005 Lamberto Formiconi, pensionato con un passato di dipendente Eni, nell’ambito della ricerca chimico-microbiologica, decide di lasciare la sua casa in provincia di Roma per andare a vivere in Abruzzo, a Navelli, un altopiano situato in mezzo a tre aree protette: Gran Sasso Monti della Laga, Monte Velino e Maiella.

Un territorio, quello di Navelli, semi montano, un po’ arretrato da un punto di vista di servizi e di infrastrutture, ma intatto da un punto di vista ambientale. Tale situazione ha così favorito la nascita e lo sviluppo di piante con qualità speciali, spesso uniche al mondo.

Lamberto Formiconi, aveva già fondato anni addietro a Navelli, per hobby, l’Associazione Culturale “Idee in Movimento”, di cui è tutt’ora presidente, con lo scopo di diffondere la salvaguardia della natura e l’utilizzo consapevole della flora e la valorizzazione del territorio attraverso l’organizzazione dei corsi di alimentazione con le piante spontanee, la produzione di saponi naturali, la tintura naturale.

L’interesse e la passione di lì a breve si sono trasformate in una vera e propria attività artigianale.

images

L’incontro con Maria Melpignano (che ha apportato nuovi elementi di conoscenza sull’utilizzo delle piante spontanee, dovuto sia alle sue conoscenze di biologa che alla sua passione per la fitocosmesi) ha fatto sì che quello che fino ad allora veniva considerato hobbystica, potesse trasformarsi in un vero progetto imprenditoriale.

Con l’esperienza di un vita e l’entusiasmo da primo giorno, è nata nel 2015 la società “Terra Italica s.n.c.” a cui partecipano Formiconi e Melpignano, con sede in un bel laboratorio, open-space a l’Aquila, dove, seguendo la normativa europea in materia, vengono trasformati in saponi gli estratti di piante già studiate nel territorio di Navelli. Da rilevare che viene utilizzato, come base, anche l’olio Extravergine di Oliva abruzzese.

L’originalità dei prodotti realizzati con questa tecnica sta nel fatto che si ottengono saponi che hanno all’interno, non saponificati, i principi attivi delle piante utilizzate; questo permette al sapone di rilasciare sulla pelle, al momento dell’utilizzo, un leggero velo nutriente e curativo. Sono nati così i saponi fitocosmetici.

L’entusiasmo della coppia e la voglia di migliorarsi sempre , ha permesso di allargare la ricerca portando alla produzione ed alla commercializzazione anche di saponi liquidi e solidi unici al mondo, a base di Zafferano DOP dell’Aquila; questo grazie agli accordi con i produttori di zafferano DOP che sono fornitori degli stimmi e dei petali che vengono poi lavorati nel laboratorio a l’Aquila  (nella zona di Navelli la coltivazione dello zafferano oltre ad essere ben radicata è a tutt’oggi ancorata ad una lavorazione manuale).

Insomma, per i due pensionati i saponi per la persona, prodotti artigianalmente, rappresentano una scommessa in parte già vinta. “Terra Italica” è nata, la produzione di saponi naturali è ben avviata, il prodotto è di ottima fattura.

A questo punto è necessario far conoscere le caratteristiche di questi saponi, trovare gli sbocchi commerciali giusti per completare l’opera di un progetto che può diventare importante, la cui storia andava davvero raccontata.

Per favorire Terra Italica, sul nostro sito, è stato aperto un negozio/vetrina, http://www.fugadalbenessere.it/store/,  di questi ottimi prodotti naturali , che potranno essere direttamente acquistati.

Stefano Bortoli

Pubblicato in Cultura - Media, Notizie e con Tag , , , , , , . Usa il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

1 × quattro =