Le rogge di Merano

 
Ai primi di aprile siamo andati a Lana, una cittadina vicino a Merano, in Alto Adige.  Avevamo letto che in quel periodo c’era la Festa dei meli in fiore.
 
In effetti, i meli erano in piena fioritura e, considerato che intorno a Merano la valle è coltivata interamente a meleti, lo spettacolo non ha tradito le attese. 
 
Abbiamo alloggiato in un agriturismo (Gruberhof) in mezzo ai meleti, che si vedevano anche dalla camera.
 
Facevamo colazione con i prodotti di loro produzione, marmellate di tutti i frutti, succhi di mela e di pesca, torte fatte in casa.
 
Una mattina abbiamo fatto la passeggiata delle rogge, ovvero un sentiero che passa a mezza costa, costeggiato da un canale costruito dai monaci nel ‘700 dove scorre l’acqua che serve per irrigare i meleti o i vigneti. Il sentiero è molto panoramico, si vede tutta la valle e la bella città di Merano con il grande ippodromo. Si incontra un bel castello, vari punti di ristoro rustici (alcune sono vecchie cantine), dove si possono mangiare i prodotti tipici tirolesi  (speck, formaggio, canederli,  ecc.) e bere birra o vino locale. 
 
Il sentiero può essere iniziato dal paese di Tel, all’inizio della Val Venosta, e allora è pressoché sempre pianeggiante, oppure da Lana, e allora c’è una breve ma ripida salita iniziale per arrivare in quota. Per il ritorno bisogna prendere o l’autobus o il treno, passando da Merano.
 
In totale sono circa 14 km, se si parte da Lana si può ridurre il percorso di circa 3 km fermandosi a Marlengo.
 
Noi l’abbiamo fatta tutta, partendo da Lana, perché così abbiamo avuto il sole alle spalle e le montagne ancora innevate di fronte. 
 
Pubblicato in I viaggi di Giorgio e Betta e con Tag , , , , , , . Usa il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

dieci + 16 =