L’automobile ci rende davvero liberi ?

Ci avete fatto caso ? Molte decisioni le prendiamo in funzione dell’automobile , che ormai è il mezzo di trasporto più usato e più comodo. Oltretutto le innovazioni degli ultimi anni hanno reso  l’automobile sempre più connessa e tecnologia, quasi un gioco .

Torniamo alla domanda. L’auto è un mezzo per spostarci oppure cos’altro ?  Potrebbe essere divenuta una protesi meccanica dell’uomo ? Qualche dubbio inizio ad averlo.images

Pensiamoci su  un attimo. Alzi una mano chi non ha mai pensato ,  nel scegliere la casa da comprare a dove ricoverare l’auto, al posto  più vicino dove è possibile lasciarla ? Oppure, chi non ha mai pensato quando va a cena fuori, oppure si reca in un negozio, al problema del parcheggio ? O ancora oltre . Chi non ha ragionato , se non scelto, il dentista, il medico , il consulente, il supermarket anche in funzione della comodità  nel raggiungere in auto il luogo e nel saper dove  parcheggiare senza problemi ( stalli stretti o larghi, al coperto o all’aperto, a pagamento o gratis  ) ?

Ma non solo . Per aprire per esempio un’attività, per costruire un palazzo, una palestra, un scuola, un campo sportivo,  se ci pensiamo bene, se non è previsto di destinare una fetta importante dello spazio per il  parcheggio delle auto,  l’investimento non può realizzarsi.

Così il peso che diamo  all’automobile è molto elevato, è un peso che però in molti casi ci riduce la libertà e ci fa pure litigare.

images (1)Litigare per uno stallo da occupare, litigare perché qualcuno ha lasciato l’auto in sosta davanti ad un passo carrabile, litigare come avviene in tante cittadine o borghi, dove negli anni sono state fatte o ancora si stanno facendo dure lotte  per la riqualificazione urbana, tra cui decidere di  riportare o meno le piazze alle funzioni di piazze e non di parcheggio.  Piazze o parcheggi ?  Le parti si scontrano, ma intanto l’automobile gongola.

L’auto è anche un business. Lo vediamo da quante pubblicità passano ancora sui media, nonostante la crisi .  Nel nostro paese circolano 35 milioni di auto. Per loro occorrono posti auto, box, garage.  Chi investe in questo settore, al contrario del settore immobiliare per le abitazioni o per i capannoni commerciali ed industriali,   non conosce crisi. Compra, affitta, rivende.

E poi meglio non pensare al giorno in cui ( entro pochi anni ) potremo fare a meno del volante.  Saremo ancora davvero liberi di andare dove vogliamo ?

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