I sentieri alpini ed i sentieri delle riforme

Durante questi pochi giorni di vacanza ho affrontato sentieri alpini e lunghe e faticose camminate in alta quota, favorite da panorami mozzafiato , mi hanno portato a fare poche ma decise considerazioni.

 

In Italia è indispensabile mettere una barriera perché davvero tutto non vada di sotto a rotoli !075

Siamo in un  momento politicamente difficile, straordinariamente delicato,  e la via di uscita a questo punto può essere percorsa solo con misure altrettanto straordinarie. Le proposte sono tante e quasi tutte valide . La prima, la più impellente, su cui mi concentrerei per spazzar via definitivamente  i soliti noti e gli amici o i parenti dei soliti noti e tutte le loro manfrine,  è questa. Porre per legge costituzionale che ogni incarico politico ( dal consigliere comunale, al Sindaco, agli incarichi in Regione, al Parlamento italiano ed Europeo,  al Ministro, al Presidente del Consiglio e fino al Presidente della Repubblica ) non possa essere occupato per più di due mandati, consecutivi o non consecutivi, cioè per non più di dieci anni complessivamente, al termine dei quali non ci si potrà più candidare per il medesimo incarico.

Dopo i due mandati si dovrà decidere se abbandonare la vita pubblica o candidarsi ad altro incarico. Ogni eletto dovrà giocoforza entrare in un’ottica di modello di carriera politica più moderna ed efficace, dimostrando di essere in possesso di idee ed iniziative che dovranno tramutarsi senza indugio in fatti, in  politiche a favore di qualcuno o qualcosa, in politiche di sviluppo, politiche di prevenzione ecc. Dieci anni sono un periodo breve ma sufficiente per lavorare a favore del popolo italiano. Con tale limite tutti penserebbero realmente  alle cose da fare  e non a gestire le  poltrone o a mantenere la carica per svolgere meglio la propria professione. Il vero problema sarà riuscire a trovare  od a portare, in Parlamento, vista anche l’attuale legge elettorale e le flebili prospettive di modifica, cittadini volenterosi, motivati e validi , disposti a faticare per superare il lungo sentiero delle riforme.

053Infatti molti dei personaggi presenti nel nostro Parlamento  sono politici di lungo corso che hanno fatto oramai il loro tempo avendo commesso anche importanti errori; ciò nonostante continuano a comandare, a  gestire la politica a livello nazionale ed a commettere danni. Privi di contenuti, omaggiati,  un po’ per fanatismo ma soprattutto per convenienza dalla base del proprio partito, i professionisti del potere  trovano slancio ad ogni tornata elettorale, sicuri di essere sempre rieletti in quanto costantemente inseriti dai partiti ai primissimi posti di collegi “blindati”.

Facendo un breve excursus storico europeo, è necessario  rilevare che se il vincolo di due mandati fosse stato in vigore un  po’ in tutte le democrazie occidentali non avremmo avuto forse, tra gli altri, politici del calibro di Kohl, Mitterand, Blair, Zapatero, Aznar, Chirac. Però va anche detto che  la vera differenza tra l’Italia ed il resto del mondo è quella che all’ estero chi ha avuto la possibilità di governare e poi ha perso le elezioni, esce definitivamente di scena e non riappare più, mentre in Italia vediamo tutti come è la situazione. Per non parlare poi del comportamento dei nostri esponenti nei confronti degli  scandali e delle condanne, rispetto a quanto avviene fuori dalla penisola .

006Ridare speranza al cittadino, attuare un cambio generazionale necessario, realizzare vere politiche. Attraversato il sentiero delle riforme con difficoltà ma con fermezza, saremo finalmente allenati per qualsiasi traguardo, fino ad oggi considerato irraggiungibile. Ci sembrerà di arrivare a toccare il cielo con un dito.

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Un commento a I sentieri alpini ed i sentieri delle riforme

  1. Pierangela Benedetti dice:

    Ma è quello che ha proposto anche il M5S. Sono perfettamente d’accordo. E’ l’ora di finirla di farci rubare i soldi dai soliti noti che, vivendo assolutamente fuori dalla realtà del paese, ma ben conficcati nella loro realtà che sarebbe ormai quella dell’arranfa e fregatene tanto non dice nulla nessuno. E’ stato permesso per anni, perchè dovrebbe andare male ora. Infatti il popolo italiano ha una rilevante differenza rispetto agli altri popoli. Se in Spagna eleggono un primo ministro poi gli stanno col fiato sul collo e alla prima che fa lo sbattono fuori…proprio quelli che lo hanno eletto..perchè li ha traditi. Noi invece li eleggiamo e poi non ci occupiamo più di loro. Anzi guai a chi ne dice male…viene preso come una offesa personale.. Quel tale, qualunque cosa faccia, diventa un’intoccabile. Però di da anche il caso che ogni tanto gli italiani si sveglino…diciamo ogni 20 anni..e che si arrabbino veramente…e qualche volta si divertano a mettere i loro ex-beniamini a testa in giù in qualche piazza. Evento non auspicabile, ma quando cominciano a girare le eliche di brutto non si sa dove si va a parare….

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