L’adunata nazionale degli Alpini ha numeri da record, nonostante tutto

Sapete qual è stato il più importante assembramento di persone in Italia, in una sola città, per un qualsiasi evento?  

Se pensate al concerto di Vasco Rossi di Modena del 1 luglio 2017 con 220mila persone, avete sbagliato.

Infatti al primo posto c’è sempre il  Concertone (maratona musicale che inizia nel pomeriggio e termina a tarda notte) del Primo Maggio, che ogni anno ( dal 1990) è organizzato dai sindacati, nel giorno della festa dei lavoratori, a Roma in Piazza San Giovanni in Laterano e che attira mediamente oltre 600mila persone (un anno si è toccato quasi  il milione di persone) nell’arco di una giornata. Subito dopo, al secondo posto,  troviamo, forse inaspettatamente, l’adunata nazionale degli Alpini, che quest’anno, alla sua 91° edizione, si è tenuta a Trento dal 11 al 13 maggio.

Una imponente organizzazione, in una città, Trento, con poco più di 100mila abitanti, ha accolto, quest’anno, i 600mila partecipanti.

Cori e fanfare, mostre ed appuntamenti, tutto questo è ancora il raduno degli Alpini, che si  svolge, generalmente, la seconda domenica di maggio, in una città d’Italia scelta di volta in volta dal consiglio direttivo nazionale dell’Associazione Nazionale Alpini,  per ricordare la prima adunata spontanea tenutasi sul monte Ortigara, nel vicentino.

L’adunata, che si caratterizza in più giorni e che ha il suo culmine la domenica con la sfilata di decine di migliaia di alpini per le strade della città ospitante, stranamente in Italia, dove tutto passa in fredda e viene dimenticato, non ha perso valore, neppure con le nuove leve, rappresentando un ideale che resiste ancora alla prova degli anni.

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