La tutela dell’ambiente: è stato soltanto un sogno

Ho sognato ad occhi aperti in questi giorni. Ho sognato l’ambiente.

Un giorno passeggiavo nella mia città e intravedevo in lontananza una valanga che scendeva dai monti e che, man mano prendeva velocità, diventava sempre più grande, raccogliendo qua e là nuovi elementi.

Immaginatevi una grossa palla. Nel centro vi era impressa la facciona e la chioma arancio-dorata di Tramp ed ai lati vi si leggevano gli elementi che via via venivano inglobati: Ambientalismo, ambientalista, ambiente, green, economia circolare, second hand economy, energie rinnovabili, sostenibilità, riciclo, mobilità sostenibile, fonti rinnovabili , sole, vento, mare, calore della Terra ,  comunità mondiale del cibo ad energia pulita , efficienza energetica, tutela dell’ambiente, eolico, mobilità elettrica, fotovoltaico, cambiamenti climatici, protocollo Cop 21, riscaldamento globale.

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Alla fine questa enorme valanga, senza creare danni apparenti, finiva in mare, nell’indifferenza generale. Il mondo aveva perso negli abissi marini pezzi importanti del vivere green, del rispetto dell’ambiente, del consumare meno, del riutilizzo.

È stato soltanto un sogno, forse condizionato da quanto letto e sentito dai media  attorno a Trump, prossimo presidente americano,  le cui strategie, urlate fino all’elezione, prevedevano la cancellazione delle norme ‘verdi’ di Obama, l’incremento della produzione di carbone e di gas naturale per il rilancio dell’industria, del commercio e per la creazione di milioni di nuovi posti di lavoro, in un contesto dove il riscaldamento globale, secondo Trump,  … non è un problema…

E’ stato soltanto un sogno; infatti Trump sta già cambiando strategie, non potrà mettere in pratica tutto quanto ha detto in campagna elettorale. E’ una certezza, forse meglio dire una speranza.

E’ stato soltanto un sogno, visto che è impensabile che i duri sforzi fatti  fino ad oggi per la tutela dell’ambiente nel mondo (nonostante non siano ancora sufficienti)  svaniscano così nel nulla in una delle due prime economie mondiali (l’altra è la Cina).

E’ stato soltanto un sogno.

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