La trasformazione in atto dei centri storici

Un tempo il centro, soprattutto quello storico, era un quartiere tranquillo, ma con quel qualcosa in più.

Il centro era in “mano” ai residenti ed a quei negozi particolari, diversi da tutti gli altri, con prodotti locali di qualità o con articoli difficilmente reperibili altrove. 

I cittadini di periferia Vi entravano quasi in punta di piedi, con rispetto ed utilizzavano il centro anche per cercare svago, cultura, ma soprattutto come ambiente di aggregazione.

Nel corso dell’ultimo decennio in queste zone è in atto una profonda trasformazione, talmente rapida che sembra non ci sia stato neppure il tempo di assimilarla.

Perché oggi in una città moderna il centro storico è diventato quasi esclusivamente un’attrazione turistica. Si assiste ad una progressiva chiusura delle attività commerciali storiche, in favore dell’apertura di negozi con souvenir o prodotti tipici, come pure di alloggi ed attività di somministrazione di alimenti e bevande.

Se da tempo non visitiamo una prima periferia o un centro storico, ci possiamo trovare di fronte ad un paesaggio del tutto nuovo, che sta modificando la natura dei quartieri.

Così vediamo zone che sono diventati vere e proprie attrazioni turistiche ed una meta di divertimento per i tanti turisti ma anche per gli abitanti delle aree limitrofe.

In centro ormai tutti sono turisti o quasi, mentre quelli che cominciano a farne le spese sono i veri residenti stabili, spesso infastiditi da tutti questi visitatori che in qualche caso intralciano la strada, rumoreggiano nelle case affittate per pochi giorni, oppure lasciano qua e là i rifiuti, non conoscendo i tempi ed i modi della raccolta differenziata. Oltre che, in rari casi, si possono avere problemi di sicurezza. Senza considerare una qualche difficoltà di approvvigionamento per i bisogni del quotidiano, dato che tutto ormai è fuori dal centro, dove si compra più a buon mercato.

Così, chi ha immobili nelle zone nevralgiche, cerca di organizzarli per far quadrare i bilanci familiari, come pure chi ha denari da investire cerca di acquistarne per poi avere una rendita. Tutto con gli affitti.

Se prima queste aree erano forse anche troppo ad uso del cittadino locale, oggi riscontriamo un eccesso opposto, dove i residenti, quasi in minoranza, a poco a poco pensano di lasciare il centro per aree della città più tranquille.

Carenze ed eccessi, è difficile per noi italiani trovare un giusto equilibrio !

 

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Un commento a La trasformazione in atto dei centri storici

  1. Boscq Jack dice:

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