La ripresa c’è o non c’è ?

A chi dobbiamo credere? Dai posti di comando ci dicono che la ripresa c’è.

I consumi ( soprattutto di energia per le imprese ) sono aumentati, le aziende hanno assunto un po’ di  personale, il mercato dei mutui è in ripresa, la crescita della produzione industriale soprattutto nel settore auto è evidente.

La ripresa ci sarà anche, ma non per tutti o forse è ancora troppo superficiale. Buona parte di aziende, artigiani e famiglie che non sono affogate, sta ancora galleggiando. Il numero delle famiglie che non arriva a fine mese è ancora troppo alto. Chi possiede un lavoro o chi entra nel mondo del lavoro ha un ridotto potere d’acquisto. Troppi artigiani e piccoli commerciali sono ancora in evidente difficoltà.

Da qui a dire che si sta già percependo una riduzione del disagio sociale, il passo è davvero lungo.

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Basterà l’indice in salita della fiducia delle famiglie e delle imprese a certificare che la ripresa c’è ?

Certamente i prezzi bassi dell’energia e le iniezioni continue di liquidità della banca centrale sono elementi favorevoli, ma i benefici prodotti non riescono ancora ad arrivare fino alla piccole imprese ed alle famiglie ( se mai arriveranno ).

Allora solo annunci o realtà ? Certamente dobbiamo guardare al futuro con ottimismo ma anche con realismo, visto che la strada, guardandoci attorno, sembra ancora parecchio lunga ed incerta.

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