La giungla del mercato dei beni di consumo durevoli

Nella giungla del mercato dei beni consumo durevoli (elettronica, frigo, aspirapolvere, rasoio ecc.), la grande distribuzione pare abbia trovato chi è più forte di lei; è già stata azzannata, ferita e la paura è che potrebbe essere definitivamente mangiata. Lo strano è che il ” più forte” pare sia un soggetto con doti sovrannaturali ( invisibile).

Chi avrebbe mai pensato che la grande distribuzione, così sicura di sé, dopo aver mangiato in un sol boccone i tanti negozianti e piccoli grossisti sparsi nel paese, fosse sulla strada di subire la stessa fine?

La grande distribuzione, come dicevamo prima,  è stata azzannata, è ferita e c’è il rischio che venga mangiata, perché i fatti che stanno accadendo nella giungla di un mercato, con sempre meno padroni, lasciano presagire un futuro per niente brillante. 

Mediaworld è in difficoltà. Chiude il punto vendita di Grosseto e la stessa intenzione potrebbe essere anche per quello di Milano Stazione. Oltre a proposte di tagli di stipendi e di tutele per i lavoratori.

L’azienda Trony sta cercando di salvare il salvabile (almeno qualche punto vendita),  dopo che l’azienda che la controlla, DPS Group, è stata dichiarata fallita nel mese di marzo. Al momento più di 500 persone sono state messe a casa.

Anche per le società del marchio di Euronics ci sono delle difficoltà e si vocifera di una richiesta di accedere ad una procedura della legge fallimentare: il concordato preventivo in continuità aziendale.

Sarà bene dirlo sottovoce, ma per il momento l’unica azienda di cui non si parla in termini negativi è Unieuro.

Abbiamo capito che la maggior parte dei grandi negozi fisici dei beni di consumo durevoli è in evidente difficoltà, come pure sono a rischio troppi posti di lavoro. Ma allora, la causa di tutto questo, qual’ è? 

E’ l’online, la nuova modalità di acquisto, in questa fase dominata da Amazon. Online che come dicevamo prima non ci appare, non ha una sede fisica dove si può andare; di fatto è invisibile.

Sempre più persone si rivolgono al mondo online per acquistare gli ultimi prodotti, perché è più facile stare davanti ad un pc e con un click confermare un’acquisto, che verrà consegnato direttamente a casa, dopo aver analizzato attentamente, con la dovuta calma, tutte le caratteristiche del prodotto ed aver confrontato prezzi e articoli simili, che non fare il giro dei grandi magazzini.

Così alla fine a rimetterci sono i grandi negozi fisici (i piccoli non ci sono più, in quanto già mangiati ) che nonostante siano ben posizionati e ben visibili, sulla loro strada, nella giungla del mercato, si sono purtroppo imbattuti, in qualcuno, apparentemente invisibile, ma che praticamente riesce sempre a consegnare a casa dei consumatori, in tempi rapidi ed a un prezzo concorrenziale, tutti i beni di consumo durevoli, che oggi, molto più rapidamente di un tempo, vengono sostituiti. 

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