La forbice si allarga

I modo di dire vanno in alcuni casi valutati con  cautela . In questo caso non credo. Infatti il detto … i ricchi sono sempre più ricchi, i poveri sempre più poveri… purtroppo è davvero sempre più realtà . I recenti studi  e l’esperienza di vita ci dimostrano che la “forbice economica “ tra il patrimonio della popolazione ricca e quello di quella povera si sta sempre più allargando.

Le ricchezze e il potere si stanno concentrando in mani sempre più ristrette. E si che sino al 2007 ( pre crisi finanziaria ed economica ) bene o male sia la parte ricca che quella povera  vedevano aumentare le proprie possibilità economiche. Poi da quel momento per la parte non ricca sono iniziati i problemi , che al momento appaiono di difficile soluzione.

Oggi in Italia le statistiche parlando di un 20% della popolazione che si gode oltre il 40% della ricchezza, come pure nel mondo il 10% della popolazione gestisce quasi la totalità della ricchezza globale. E purtroppo sembra che la forbice sia destinata ad allargarsi ancora nei prossimi anni.

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A proposito della distribuzione della ricchezza è importante  ricordare che dopo la seconda guerra mondiale in molti paesi capitalisti ricchi vi fu un rapido incremento della tassazione progressiva e delle spese sociali, che portò ad un  benessere sia per la parte sociale debole come pure per quella ricca, pur assoggetta ad una elevata imposizione fiscale .

A questo punto ci chiediamo : cosa aspettano i governi a decidere una volta per tutte ad attuare reali politiche di perequazione del reddito ? Ed ancora . Cosa pensano i ricchi delle loro immense ricchezze che si specchiano nella miseria di tanti ?

Paradossalmente per diventare sempre più ricchi alcuni soggetti  auspicano che i gravi  problemi non vengano risolti : fame, malattie, guerre e, oggi, immigrazione. Ma una simile situazione se non governata con la massima attenzione alla lunga  può portare ad  una rabbia che alimenta spinte populiste soprattutto della destra più estrema,  che possono mettere a serio rischio la tenuta delle democrazie.

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