La banca del …. germoplasma

Oggi parliamo di banca ma non di soldi; parliamo della banca del germoplasma. Pochi forse sanno di cosa si tratta ed allora prendiamone un minimo coscienza.

immaginePer banca si intende un luogo sicuro per la conservazione di qualcosa. In questo caso si tratta di una struttura attrezzata per la raccolta di semi per la preservazione della varietà biologica. Il germoplasma è formato da spore, polline, tessuti o parti di piante e semi, che rappresenta la parte usata dalle piante per continuare ad esistere. Nello specifico per germoplasma si intende quel materiale in grado di trasmettere i caratteri ereditari da una generazione all’altra.

Le banche del germoplasma oltre che garantire,in certi casi,  la conservazione di un’adeguata quantità di specie alimentari, pronte alla semina nell’eventualità di una catastrofe biologica, sono  soprattutto un mezzo per garantire un futuro alle specie in via di estinzione, ma anche una possibilità per la ricerca sulla biologia riproduttiva .

Ciascun materiale inserito nella banca viene schedato ed archiviato con possibilità di essere facilmente rintracciato.

Le prime banche del germoplasma sono state create nelle università degli Stati Uniti fin dal 1950. In Italia si contano diverse centri , che vengono gestiti per lo più a livello locale al fine di conservare soprattutto i semi di specie vegetali appartenenti alla flora autoctona, per la conservazione del patrimonio genetico.

images (1)Sempre in Italia, dal 2005, 18 banche locali del germoplasma  si sono associate in una rete nazionale denominata RIBES ( acronimo di Rete Italiana di Banche del germoplasma per la conservazione Ex Situ della flora spontanea italiana ). L’associazione è composta da istituzioni come università, enti botanici, parchi nazionali, amministrazioni locali ed enti privati. Secondo recenti studi, nel nostro paese le specie a rischio di estinzione sono 1020 su un totale di 7634 censite .

Come per ogni altra scorta di materie prime, il mantenimento e la creazione di nuove varietà di semi rappresenta un punto fondamentale nella conservazione e nello sviluppo dell’agricoltura.

Però, come per ogni altro organismo vivente, i semi sono soggetti a quel deterioramento nel tempo, che ne obbliga un frequente rinnovo.

Mai pensato di mettere in banca i semi di  piante ?  Da oggi forse ci penseremo, anche perché con tali iniziative fino ad oggi  si sono recuperate molte varietà quasi scomparse,  di qualità superiore.

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