In Italia sulle tasse si scommette sempre a breve termine

Ogni anno una legge finanziaria o meglio una legge di Bilancio da approvare entro la fine dell’anno. In Italia di solito da settembre fino a dicembre la legge di Bilancio è sempre un cantiere, alla ricerca di nuove o vecchie tasse (cancellate e da ripristinare).

Molte volte a metà anno c’è pure una manovra correttiva oppure, in forma minore, una correzione di bilancio. Così anziché una volta, il balletto dei numeri e delle tasse ce lo sorbiamo due volte all’anno.

A ogni appuntamento sulla legge di Bilancio si ascoltano le proposte più bizzarre e fantasiose.

Poi alla fine si fa una sintesi, si presenta la legge di bilancio e dopo emendamenti e correzioni si vara e si applicano nuove o vecchie tasse che erano state cancellate.

Ogni anno sempre questa musica con novità e ritorni al passato.

Bella mia tassa unica che dura per decenni e che ti permette di fare programmi ed organizzare la tua vita e la tua impresa!

Ma il nostro paese è pieno di giravolte e di nuove tasse che ormai hanno parecchio frenato gli importanti investimenti esteri. In effetti… è dura andare a giocare una partita quando le regole del gioco cambiano continuamente…

Perché il carico fiscale è elevato, ma non solo quello. Anche il carico normativo e quello burocratico lo sono, come altre fonti di incertezza dipendono dalla corruzione e dallo stesso quadro normativo, che ogni anno, come detto sopra è una scommessa.

Scommessa però sempre a breve termine, come a breve termine lo sono gli investimenti sul sistema Paese Italia.

Pubblicato in Economia -Lavoro, Politica - Scuola - Società e con Tag , , , , , . Usa il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

sedici − quattordici =