Il ritorno del “Viandante”

La definizione di “Viandante” nella lingua italiana è … Chi copre lunghe distanze a piedi, per lo più fuori città…  

Il “Viandante”, nella nostra mentalità latina è sempre stato colui che transita da un luogo all’altro. Il cammino è un viaggio, da programmare e compiere nel più breve tempo possibile perché a volte ostico e talvolta pericoloso, che riveste carattere episodico o tradizionale (come, ad esempio, l’abitudine alla transumanza delle antiche civiltà di pastori).

Con l’industrializzazione ed il fiorire del mondo moderno, il Viandante è scomparso, ovvero è rimasto nei casi di soggetti isolati che non si sono integrati o hanno deciso di restare ai margini del mondo o, ancor peggio, nei casi di migrazioni per carestie o guerre.

Ma come una scintilla, forse a causa dell’eccessivo strofinio tra l’essere umano ed i ritmi asfissianti di una modernità poco salutare, dal basso, circa un trentennio fa, l’Europa è tornata lentamente a riscoprire tanti itinerari culturali, proprio quelli, un tempo, attraversati dal Viandante.

Scintilla del cammino, che poi è divenuta fiammella, costantemente accesa, in ogni periodo dell’anno. Sarà per la suggestione religiosa, sarà per motivazioni culturali, sarà per la voglia di staccare dalla routine, sarà per sfida personale; insomma la riscoperta delle strade storiche e devozionali c’è stata e sta portando anche ad uno sviluppo economico importante del territorio.

E per questo grande movimento, le regioni, le comunità, gli enti, si sono dovute giocoforza attivare, per ricercare e ridare vita a nuovi (o vecchi che siano), itinerari escursionistici di lunga distanza.

Uno degli ultimi creati è l’Alpe-Adria-Trail, un percorso novità, che dalle falde del Großglockner in Austria conduce fino a Muggia sul Mar Adriatico. L’idea del percorso è stata sviluppata e realizzata da tre enti di soggiorno e turismo: la Kärnten Werbung per l’Austria, la Slovenska turistična organizacija per la Slovenia e l’Agenzia Turismo Friuli Venezia Giulia per l’Italia. Oltre 700 km , correttamente tracciati ed adeguatamente serviti per il Viandante.

E poi, tra gli altri, come non ricordare…. Il cammino minerario di Santa Barbara, un sentiero che ripercorre la storia mineraria di un angolo della Sardegna dedicato a Santa Barbara, la patrona dei minatori; il trekking nel Parco del Gargano, percorrendo antichi sentieri e magari i tratturi della transumanza, già vissuti durante il Medioevo, dove i viaggiatori restarono già incantati da questo bellissimo territorio; i sentieri delle Cinque Terre , tra terra e mare, tra borghi marinari e santuari arroccati sui versanti a picco sul mare; il cammino di San Bartolomeo, un recente cammino, ma di antica devozione che passa nel cuore dell’Appennino Pistoiese; la via Claudia Augusta, in Val Venosta, con la natura intatta, i paesaggi alpini, i laghi, ruscelli e boschi, i piccoli borghi caratteristici, i castelli e le abbazie dove si crea l’ atmosfera magica e di tempi passati che caratterizza questa valle; il cammino di Dante, tra le antiche strade e i sentieri medievali che collegavano, ai tempi del Poeta, la Romagna e la Toscana dove Dante visse, il viaggio che parte da Firenze, dalla casa-museo di Dante e finisce a Ravenna alla tomba di Dante; sui passi Etruschi, da Viterbo a Sutri, sulle tracce del popolo del mistero, che collega Roma a Siena; la via degli Dei, viabilità che l’esercito romano aveva costruito nel Medioevo come strada ufficiale del comune bolognese(oggi partendo dalla Basilica di San Petronio a Bologna si arriva fino alla cattedrale di Santa Maria del Fiore a Firenze); il cammino di San Benedetto da Norcia a Rieti, che unisce attraverso sentieri e strade a basso traffico, tre luoghi importanti del movimento benedettino: Norcia, Subiaco e Montecassino.

E per ultimo abbiamo lasciato, perché sono i cammini storici più conosciuti e più attraversati, il cammino di Santiago di Compostela, percorso che i pellegrini del Medioevo intrapresero, attraverso la Francia e la Spagna, per giungere al santuario di Santiago di Compostela, presso cui ci sarebbe la tomba dell’Apostolo Giacomo il Maggiore, e la Via Francigena, che è parte di un fascio di vie, dette anche vie romee, che dall’Europa occidentale, in particolare dalla Francia, conducevano e conducono nel Sud Europa, fino a Roma.

I cammini elencati sono tanti, ma non sono tutti; c’è fermento ed ampia scelta.

Ciò sta a significare che il Viandante è ritornato.

 

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