Il posto di lavoro

Qualche raro esempio di persone che in Italia ancora riescono a trovare  un “decente” posto di  lavoro dipendente, ancora esiste. Ma, nonostante la tanto raccontata “ripresa”, i casi in tal senso sono veramente pochi.

imagesOggi più che altro se si ha  la fortuna di essere “chiamati” ed assunti, si è comunque prigionieri di:

  • lavori professionalmente inferiori alle proprie  potenzialità;
  • stipendi sempre più livellati verso il basso, spinti da una crisi economica , che in certi casi è servita da pretesto;
  • orario di lavoro spesso troppo lungo e spesso pagato  per le sole ore ordinarie;
  • perenne precarietà, visto che i contratti sono spesso a scadenza e vengono rinnovati all’ultimo “tuffo”;
  • Disorganizzazione e superficialità aziendale, che porta ad aspettative e richieste eccessive per il neo assunto.

Ed allora dove far pendere il piatto della bilancia ? Accettare e subire una situazione ormai diventata purtroppo quasi una regola, dando valore alla “chiamata”, ad una busta paga sicura ,anche se leggera, oppure spostare l’equilibrio verso nuove forme di lavoro, che sono proprio all’opposto del del posto fisso.

Così sono nati nel corso degli ultimi anni i nuovi lavoratori, che hanno abbandonato l’azienda ed il capo e si sono messi alla prova, in proprio,  anche grazie all’aiuto delle nuove tecnologie. Persone che hanno detto basta al cartellino e si sono inventate i lavori più diversi. Non sempre giovani, intraprendenti, con un pizzico di fantasia e di azzardo, anche grazie alla  rete, fanno pubblicità di loro stessi, dopo aver trasformato la propria passione in business.

images (1)Così si sono trasformate in professioni molte attività un tempo vissute soltanto come hobby : imprenditore agricolo, cuoco a domicilio, artigiano, grafico, redattore di testi, editori on  line, commerciante on line di prodotti biologici, guida escursionistica, venditore on line di arredamento, consulente informatico, segretaria virtuale, giardiniere, organizzatore di eventi ecc.

Per esempio in Italia il sito www.wwworkers.it raccoglie in maniera dettagliata  le storie di molti che hanno voluto raccontare il proprio cambiamento. L’aver  trasformato le proprie passioni in professioni, cercando di far convivere bisogni e desideri, scommettendo sulla propria persona. Per chi vuole farsi un’idea,  nel sito sono periodicamente inserite ed aggiornate storie per vivere un diverso approccio con il mondo del lavoro .

Ecco una possibile risposta alle grandi difficoltà di giovani e meno giovani nel mondo del lavoro.

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