Il nostro vero petrolio

Pare che le nuove tecnologie abbiano scoperto che sul nostro territorio siano presenti importanti giacimenti di petrolio e di metano, tali da ipotizzare  anche evidenti risparmi futuri nelle importazioni petrolifere. Tutto ciò è da considerare sempre in un’ottica di investimenti  delle multinazionali del settore, che potrebbero essere pure favorite dal decreto Sblocca Italia. images (1)

Da parte nostra  riteniamo invece che, il nostro vero petrolio, sia un altro.

Sparso per tutto il territorio, il petrolio che pensiamo noi è già in buona parte scoperto, conosciuto, utilizzabile, ed è rappresentato da un grande patrimonio, formato da tutti quei siti come città , paesaggi, monumenti,  resti archeologici, parchi ecc. che fanno rivivere il nostro passato ed una parte significativa della nostra storia.

Come non considerare che attualmente l’Italia è la nazione che detiene il maggior numero di siti (50) patrimonio dell’Unesco ?  Come non considerare che il nostro Sud risulterebbe alla pari o superiore all’antica Grecia ?  Sì, la nostra Magna Grecia, nel Sud Italia ( esempi come  Ischia, Cuma, Napoli, Capua, Paestum, Velia, Taranto, Sibari, Crotone, Locri, Reggio, Siracusa, Agrigento)  , dove i Greci vi trovarono la speranza, la fertilità,  la ricchezza.

images (2)Peccato perché fino ad oggi il nostro patrimonio,dal grande valore storico, sociale ed anche commerciale/turistico,  risulta poco curato, spesso dimenticato  o abbandonato,  per ignoranza o per mancanza di risorse.

Ed allora non ci resta che orientare la sensibilità collettiva e le scelte di un  paese. Alimentare in modo innovativo importanti progetti riguardanti il mondo dei beni e delle attività culturali, anche nelle sue possibili interrelazioni con le infrastrutture strategiche del Paese. Infrastrutture che anch’esse in molti casi non risultano né al passo con i tempi né confrontabili con gli altri paesi.

Alberghi non particolarmente economici e con servizi scadenti, infrastrutture appena sufficienti, trasporti mancanti o con disservizi che rappresentano la normalità. In Italia si dice che c’è crisi e disoccupazione e che il turismo poi non dà quei risultati sempre attesi.

Ma i diversi luoghi d’arte o i parchi naturali sono aperti con orari ridotti ed i visitatori sono vissuti quasi come un peso. Senza parlare delle siti chiusi o abbandonati . Il mondo ci invidia questi splendidi tesori spesso sconosciuti anche a noi stessi.

images (3)E noi di tutta risposta invidiamo e con entusiasmo pensiamo che il petrolio possa essere una delle più importanti soluzioni ai nostri problemi. Problemi che invece potrebbero accrescersi per opera delle trivelle delle compagnie petrolifere . Inquinare e deturpare le nostre terre ed i nostri mari, già sofferenti, per trovare il petrolio, quando il nostro paese ha un già il suo petrolio; basterebbe soltanto la giusta cultura per curarlo, svilupparlo e renderlo economicamente redditizio .

Tutto questo  potrebbe essere più facile del previsto.

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